Spoleto61, conferenza stampa con sorpresa | Nel 2019 il “Minotauro” a Charleston

Spoleto61, conferenza stampa con sorpresa | Nel 2019 il “Minotauro” a Charleston

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Grandi ed importanti novità al Festival dei 2Mondi di Spoleto. Il cambio di sede della consueta conferenza stampa del mercoledì, e l’anticipo di giornata dell’incontro ad oggi, martedì 3 luglio, per il consueto punto sull’andamento della manifestazione, avevano messo sul chi va là tutti gli operatori della stampa.

Anche le modalità di gestione della conferenza sono stati un segnale di novità incipienti. Così, in una freschissima Sala Pegasus, si sono ritrovati il Direttore Artistico, Giorgio Ferrara, il sindaco di Spoleto e Presidente della Fondazione Festival, Umberto De Augustinis e il Vicepresidente della Fondazione, Dario Pompili. E come non accadeva da anni a prendere la parola per primo è stato il sindaco De Augustinis che ha introdotto l’incontro.

“Eccoci alla presentazione di questo secondo weekend di fuoco, per chè il primo decisamente lo è stato. sia per la partecipazione massiccia anche di persone, anche molto qualificate, attratte da un programma di grande qualità. Ho sentito qui e la i commenti e devo dire che sono stati decisamente interessati e qualche volta anche entusiastici. Come per l’opera iniziale (Minotauro) che ha trovato consensi quasi unanimi.” 

A seguire il Direttore Artistico che ha snocciolato le  consuete cifre che danno il polso della situazione sul gradimento del programma e della manifestazione in generale, seppure, per chi ha avuto la possibilità di trovarsi la sera dopo le 23 in Piazza del Mercato, sabato 30  giugno, il colpo d’occhio  sulla piazza stracolma di persone, ragazzi e turisti sopratutto, ha reso evidente come  ci sia una nuova ed entusiasmante versione del Festival. Una città così affollata in occasione del Due Mondi non la si vedeva da qualche decennio. Forse anche più di “qualche”.

Giorgio Ferrara, “Ecco l’andamento della prima settimana. Tutti gli spettacoli esauriti, e ad esempio Lucinda Childs che era uno spettacolo diciamo, non classico, ha venduto 800 biglietti a sera. I dati dei social sono altrettanto incredibili. Facebook dal 29 giugno ad oggi ha totalizzato 217.918 contatti, il +336% rispetto alla settimana precedente all’inizio del Festival. Dati Instagram, che io non so nemmeno cos’è, 76.503 mentre i dati Twitter dicono 72.300, il 19,9 % in  più rispetto alla settimana precedente l’apertura ufficiale. Il Sito internet ha visto un  aumento netto di visitatori e di pagine visitate rispetto allo scorso anno, e l’analisi dei primi 4 giorni  segnala 32.366 visitatori il +28,31% e pagine visitate pari a 243.404, ovvero il  +135,97%. Questo dimostra che l’idea di affidarci molto ai social è vincente. Uscite stampa 220, di cui 75 nazionali e 145 locali, le uscite web sono 744, i servizi TV nazionali 38, e sulle Radio nazionali 21 passaggi.”

Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti ricordati i debutti in programma dal 6 all’8 luglio. Arriva lo straordinario  Rezo Gabriadze e il suo Gabriadze Theatre in Ramona, storia di due locomotive innamorate.

Grande attesa per Beggar’s Opera di John Gay, scritta nel 1750 (L’Opera del Mendicante) da cui poi Bertold Brecht e Kurt Weill tireranno fuori l’Opera da tre Soldi. La regia sarà di Robert Carsen, di cui Ferrara ricorda un curioso aneddoto. “Carsen mi ha raccontato che  da giovanissimo è stato al  Festival degli anni ’70-’80 come stagista e che non veniva nemmeno pagato, ma era così entusiasta di esserci che tornare oggi per lui è una vera gioia”. A lui andrà anche il Premio Fondazione CaRiSpo.

Al debutto anche Franco Branciaroli  con l’appassionante Lettere a Nour. Secondo turno anche per la danza con My Ladies Rock della compagnia di danza di Jaean Claude Gallotta dedicato alle regine del rock sempre  poco celebrate al contrario dei colleghi musicisti maschi.

“Per seguire questa vena pop che ogni anno cerco di inserire nel programma– aggiunge Ferrara- abbiamo la fortuna di avere Francesco De Gregori con un programma originale.

Debutta anche Mussolini: io mi difendo, con Corrado Augias, Massimo Popolizio e lo storico Emilio Gentile. Il 7 luglio dedica del Festival e della Fondazione al fondatore Gian Carlo Menotti.

Ferrara, “Abbiamo cercato di fare una cosa che avesse un senso di spettacolo e non solo un gesto generico. E’ stata coinvolta Rajna Kabaiwanska che con i giovani della sua scuola di canto eseguiranno in forma di concerto  l’opera di Menotti, La Medium preceduta da una presentazione a cura di Valerio Cappelli, noto critico teatrale del Corriere della Sera.”

Sempre il 7 luglio ci sarà anche l’inaugurazione ufficiale del restauro della fontana di Piazza del Mercato, come ricordato dal sindaco De Augustinis

Tornano, per il loro primo weekend,  gli  incontri di Paolo Mieli  con i primi ospiti il 7 luglio, Gabriele Muccino, Ennio Fantastichini, e il direttore de Il Foglio, Claudio Cerasa. Domenica 8 luglio invece ci saranno Gerardo Mario Oliverio, Francesco Starace, Carlo Freccero e Paola Cortellesi.

Proseguono poi tutti gli appuntamenti di lunga programmazione che consentono anche divagazioni dai tre giorni di massimo afflusso.

Alle fine poi il sindaco spiega anche il motivo dell’anticipazione della conferenza stampa. Il primo cittadino è ufficialmente invitato dall’Ambasciatore Americano in Italia alla festa del 4 luglio a Roma. L’invito segue di poco il recente incontro di De Augustinis con la delegazione  di Charleston.

“Vado perchè il contesto è molto interessante– spiega il sindaco.- si possono incontrare molti players  che sono interessati  anche a Spoleto. E’ in corso una attiva cooperazione  con Charleston che è venuta in delegazione  qui nei giorni scorsi. Con gli Stati Uniti c’è da sempre una  forte  collaborazione e l’interesse degli amici di Charleston ne è una prova.”

Aggiunge poi, con grande sorpresa di tutti,  Giorgio Ferrara, “dopo tanti anni di parole e propositi, ci siamo accordati  per portare  il Minotauro il prossimo anno a Charleston e per contro  noi riceveremo una loro opera da mettere in programma per il 2019. Il riavvicinamento definitivo è stato possibile grazie al sindaco De Augustinis che ha accelerato i tempi, Per  la prima volta è arrivata in città una delegazione potente”.

Il gruppo era formato infatti da Alicia Gregory, Presidente dello Spoleto Festival USA, Nigel Redden, General Manager dello Spoleto Festival USA e Mr. Bill Medich, Presidente del Consiglio di Amministrazione dello Spoleto Festival USA.

Evidentemente personalità che potevano prendere decisioni senza dover aspettare il placet di nessuno. Scambio di inviti ufficiali anche tra sindaci a suggellare il ricostituito interesse.

Aggiunge poi il Vicepresidente dellaFondazione, Dario Pompili, “E’ molto importante  che questo scambio diventi una realtà. Negli anni indietro non si era mai riusciti  a trovare un accordo di reciprocità. Ed è fondamentale invece per il Festival perchè la manifestazione nasce proprio per esaltare il rapporto tra i due mondi, quello del continente americano e l’Europa. Si aprono delle prospettive anche di ordine economico con l’interscambio turistico che riporterebbe a Spoleto un indotto di ordine economico di non poco conto”.

A margine della conferenza ha destato curiosità la presenza alla Sala Pegasus della Senatrice Ada Urbani, che voci di palazzo  danno come una delle candidate papabili al ruolo di prossimo Assessore alla Cultura.

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Foto: Tuttoggi.info ( Carlo Vantaggioli- Leonardo Perini)

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