Spoleto58, “Gli incontri di Paolo Mieli” ecco le biografie

Spoleto58, “Gli incontri di Paolo Mieli” ecco le biografie

15 personaggi in cerca di futuro | La visione nei loro sogni di bambini

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C’è un momento in cui il futuro deve ancora accadere e viene naturale chiedersi come lo immaginavano, da bambini, i personaggi oggi protagonisti della realtà italiana. Quello che hanno immaginato coincide con quello che si sta delineando?

Gli Incontri di Paolo Mieli è il format pensato per Spoleto58 da Hdrà. Un viaggio che ci conduce nel tempo che è stato e in quello che stiamo vivendo. Il futuro come un mosaico in cui le tessere sono costituite dalle visioni di 15 grandi personalità. Ciascuna, nel proprio campo e con le proprie inclinazioni, ha raccolto la sfida di raccontare il mondo che sarà.
Dopo il grande successo della passata edizione, gli appuntamenti sono triplicati. Gli Incontri di Paolo Mieli si svolgono nei tre fine settimana del Festival spoletino, fra il 27 giugno e il 12 luglio. Penne raffinate, come Sandro Veronesi, Niccolò Ammaniti, Emanuele Trevi, Pietrangelo Buttafuoco, si alternano a rappresentanti autorevoli della politica, dell’imprenditoria e della cultura italiana. Parteciperanno alle conversazioni il Ministro per la semplificazione della Pubblica Amministrazione Marianna Madia e il Ministro della Difesa Roberta Pinotti e il Presidente dell’Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone. Gradito ritorno a Spoleto quello di Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia. Agli Incontri anche l’economista Guido Brera, il Presidente di Fondazione Roma, Emmanuele F.M. Emanuele, e il Direttore Relazioni Esterne Rai e Presidente di Raicom, Costanza Esclapon. Ad aprire la rassegna il padrone di casa Giorgio Ferrara, insieme alla grandissima Adriana Asti, e non poteva mancare la moderna mecenate Carla Fendi accompagnata da Silvia Venturini Fendi.
HDRÀ
Il Gruppo Hdrà è il luogo in cui, al centro, c’è il futuro. Hdrà è il gruppo di comunicazione integrata guidato da Mauro Luchetti e Giovanni Parapini che da più di 10 anni lavora nel campo della pubblicità, delle relazioni istituzionali e delle media relations. Un gruppo tutto italiano che fa del colloquio e del confronto fra le varie business unit un vero punto di forza per offrire a ogni cliente una strategia taylor made.

BIOGRAFIE

GIORGIO FERRARA, regista teatrale e cinematografico è stato aiuto regista di Luchino Visconti e Luca Ronconi, con i quali ha collaborato intensamente. Dal 2007 è direttore artistico del Festival dei due Mondi di Spoleto. Nel 2010 ha debuttato nella regia lirica con “Gogo No Eiko”, opera di Hans Werner Henze. Poi, in rapida successione, ha diretto “Amelia al ballo” di Gian Carlo Menotti, “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini, “Il giro di vite” di Benjamin Britten e “The Piano Upstairs”, con Alessandra Ferri. Nel 2014 è stato anche attore, per Ronconi, di “Danza Macabra” di August Strindberg, con Adriana Asti.

ADRIANA ASTI, è una delle più grandi attrici italiane. Raffinata interprete teatrale, è stata protagonista, tra gli altri, di “Santa Giovanna” di George Bernard Shaw, “Giorni felici” di Samuel Beckett e “La locandiera” di Carlo Goldoni. Per il grande schermo, dopo aver lavorato con Bernardo Bertolucci, Luchino Visconti, Luis Buñuel, oltre che per Giorgio Ferrara, ha vinto il suo terzo Nastro d’Argento e il Ciak d’oro per il ruolo nella “Meglio Gioventù” di Marco Tullio Giordana, con cui ha realizzato anche il successivo “Quando sei nato non puoi più nasconderti”.

CARLA FENDI, presidente onorario della grande maison, si è formata occupandosi di diversi settori, dall’amministrazione alla produzione, dalle vendite alla progettazione, dedicandosi in particolare alla comunicazione e all’immagine del Gruppo Fendi di cui assume la presidenza a partire dal 1994. Dal 2007 istituisce la Fondazione Carla Fendi. Grande sostenitrice del Festival dei Due Mondi, ha consentito con il suo intervento non solo il restauro e l’adeguamento del Teatro Caio Melisso ma anche la rinascita stessa della manifestazione.

SILVIA VENTURINI FENDI, nipote di Adele, la fondatrice della storica maison, ha contribuito all’internazionalizzazione del marchio rendendo la doppia “F” un simbolo globale del lusso e dell’eleganza. Vincitrice nel 2000 del Fashion Group International Award per gli accessori, dal 2010 è presidente di AltaRoma, lo strumento istituzionale che promuove la moda nella capitale.

SANDRO VERONESI, si è ritagliato un posto importante nell’élite della narrativa italiana contemporanea. Il suo “Caos calmo”, prima di diventare un film con Nanni Moretti, Alessandro Gassman e Isabella Ferrari, ha vinto il Premio Strega nel 2006 ed è stato tradotto in 20 paesi. Del 2014 è “Terre Rare”, che si aggiudica il Premio Bagutta 2015. Il sorprendente “Non dirlo. Il Vangelo di Marco” è il suo nuovo testo che nella riduzione teatrale debutta a Spoleto58 il 28 giugno.

RAFFAELE CANTONE, napoletano, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha un curriculum ultraventennale in magistratura che l’ha visto protagonista delle più delicate indagini sul clan dei Casalesi con una serie di significativi successi e condanne all’ergastolo di diversi boss, tra cui Francesco Schiavone e Francesco Bidognetti, alias Sandokan e Cicciotto ‘e mezzanotte. Sul tema ha pubblicato “Operazione Penelope” e, insieme a Gianluca De Feo, “Football Clan”.

EMMANUELE F.M. EMANUELE, economista, avvocato e docente di materie finanziarie in diversi atenei, è presidente della Fondazione Roma, che rappresenta oggi la più grande fondazione di natura associativa del nostro Paese e offre i suoi sforzi e i suoi fondi a favore della sanità, dell’assistenza alle categorie sociali deboli, della ricerca e del volontariato, oltre che dell’arte e della cultura. Instancabile mecenate, ha pubblicato diversi libri di poesie, conseguendo prestigiosi premi.

GUIDO BRERA, imprenditore di successo, golden boy dell’alta finanza italiana, self made man catapultato dal quartiere romano di San Saba ai palcoscenici di Milano e Londra, è diventato nel 2014 anche un apprezzato romanziere. Il suo “I Diavoli”, che farà da spunto anche a una serie tv, apre la scatola nera della finanza attingendo direttamente all’esperienza dell’autore.

ROBERTA PINOTTI, ministro della Difesa, da sempre coltiva la sua passione politica condividendola con l’impegno di insegnante e di educatrice. Docente di italiano nei licei, militante di lungo corso nell’Agesci, per molti anni ha ricoperto ruoli istituzionali sul territorio, prima come assessore provinciale e poi comunale a Genova. Nel 2001, il grande salto: eletta alla Camera dei Deputati con l’Ulivo e prima donna nominata presidente della commissione Difesa. Dal 2013 è senatrice e sottosegretario alla Difesa, per poi diventare ministro con Renzi.

NICCOLÒ AMMANITI, è uno dei romanzieri italiani più rilevanti degli ultimi vent’anni. Con il padre psichiatra Massimo Ammaniti nel 1995 scrive a quattro mani il saggio “Nel nome del figlio”, prima di dare alle stampe una serie di romanzi di grande successo editoriale, spesso trasposti in opere cinematografiche. È il caso, tra gli altri, di “Io non ho paura” e “Come Dio comanda”, che nel 2007 si aggiudica il Premio Strega. Il mondo letterario è in attesa del suo prossimo lavoro, “Anna”, in uscita a settembre.

EMANUELE TREVI, nasce come brillante critico letterario, ma dal 2003 in poi si impone come autore tra i più apprezzati e prolifici della narrativa italiana. Figlio dello psicoanalista junghiano Mario Trevi, con cui nel 2007 pubblica “Invasioni controllate”, è finalista al premio Strega nel 2012 con “Qualcosa di scritto”. L’ultimo libro, “Il viaggio iniziatico” (Laterza 2014), è un’esplorazione alla ricerca dell’esistenza di un genere letterario legato all’idea del “viaggio di formazione”.

MARCO PATUANO, Da quattro anni è Amministratore Delegato di Telecom Italia, dove ha iniziato la sua carriera nel 1990 alla Direzione Generale dell’allora SIP, prima tappa di un lungo percorso che l’ha visto per anni in America Latina, prima in TIM Brasil e poi nella Telecom Argentina. È stato il primo ad aver introdotto in Italia il “Twitter Time”, question time su Twitter. Unico, tra i top manager, a esser presente su questo social dal 2011 con un profilo istituzionale certificato.

MARIANNA MADIA, classe 1980, ha bruciato le tappe della politica italiana entrando in Parlamento a 28 anni, eletta come capolista nel Lazio nelle file del PD. Nel 2013 diventa responsabile lavoro della segreteria nazionale del Pd di Matteo Renzi e dal 22 febbraio 2014 è Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione. Nel 2011 ha pubblicato il volume dedicato ai primi tre anni di attività parlamentare sui temi del lavoro: “Precari. Storie di un’Italia che lavora”.

COSTANZA ESCLAPON, fiorentina, un brillante percorso professionale che ha avuto tappe importanti tra Enel, Banca Intesa, Wind e Alitalia, è direttore della Comunicazione e Relazioni esterne della Rai e presidente di Rai Com. Chiamata da Luigi Gubitosi a contribuire alla riorganizzazione della principale azienda culturale italiana, Costanza Esclapon ha nel suo curriculum anche l’esperienza di un semestre di lavoro all’interno di un kibbutz israeliano.

PIETRANGELO BUTTAFUOCO, giornalista e scrittore catanese, è considerato uno dei più autorevoli rappresentanti di quell’intellighenzia che affonda le radici nella cultura della destra italiana. Firma di punta di importanti testate, tra cui Il Giornale, Il Foglio, Panorama, La Repubblica, Il Sole 24 Ore e, più di recente, de Il Fatto Quotidiano, Buttafuoco è stato presidente del teatro Stabile di Catania e ha pubblicato diversi romanzi e molti saggi. L’ultima fatica è “Il Feroce Saracino” (Bompiani, 2015).

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