Spoleto57, presentate “Le conversazioni di PaoloMieli”/ Un progetto di Aleteia Communication

Spoleto57, presentate “Le conversazioni di PaoloMieli”/ Un progetto di Aleteia Communication

Paolo Mieli intervista Antonio Campo Dall’Orto, Walter Veltroni e Marco Patuano

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Saper leggere nella contemporaneità i segni di quello che sarà il nostro futuro. Capire subito ciò che “accadrà” e dove ci stanno portando le trasformazioni che attraversano il nostro tempo. Con questa sfida che è nel suo dna, Aleteia Communication – Gruppo Hdrà, operante nel settore della comunicazione da anni, propone nell’ambito del Festival di Spoleto, una serie di incontri condotti dallo storico e giornalista Paolo Mieli sul tema della comunicazione. Dai cinegiornali Luce alla nascita della televisione, dalla rivoluzione dei Social all’energia e alla forza delle Parole che unite in tweet o in una canzone sono in grado di cambiare il mondo.
A stimolare le conversazioni di Paolo Mieli illustri protagonisti del mondo della comunicazione, dello spettacolo e dell’economia.

Il progetto è stato presentato oggi alla stampa da Mauro Luchetti e da Giovanni Parapini, anime della società Aleteia. I due manager hanno spiegato come stia proseguendo in maniera ottimale la collaborazione con il Festival dei 2Mondi iniziata 3 anni fa con il format di “Istinto di Conservazione”, ovvero i dialoghi tra genitori e figli  nel mondo dell’arte e della cultura curati da Oliviero Beha, a cui va il ringraziamento di entrambi.

A Spoleto57 invece Aleteia si presenta con un progetto che, pur rimanendo ancorato alle radici storico culturali del precedente, ha però la novità di concentrare i dialoghi su  3 personaggi che vengono intervistati direttamente dal giornalista e storico Paolo Mieli. Un modo di concentrare l’attenzione sui temi oggetto della discussione, consentendo un maggiore approfondimento e lasciando una traccia più viva dei protagonisti del dialogo.

Mauro Luchetti non rinuncia a dichiarare tutto il suo amore per Spoleto, sua città natale, nella quale torna appena può, lasciando intendere che i progetti comunicativi di Aleteia sul Festival proseguiranno e anzi, in futuro, ci potrebbe essere anche la possibilità di una nuova iniziativa magari più caratterizzata da un punto di vista artistico culturale.

Giovanni Parapini invece tiene a precisare la filosofia di Aleteia Communication nel mondo della comunicazione professionale, separando le sorti della società del gruppo Hdrà, da quelle dei grandi gruppi internazionali che “famelicamente e in maniera arrembante” si accaparrano campagne di comunicazione che poi non portano ricadute sul territorio tanto che “pagano anche le loro tasse all’estero” aggiunge Lo stesso Parapini con una punta di amarezza. Aleteia invece sceglie di reinvestire una parte del proprio profitto in progetti come quello di Spoleto57 proprio per dare un segno di coinvolgimento alle sorti dei territori sui quali si lavora e si opera.

Le conversazioni di Paolo Mieli si aprono sabato 28 giugno (ore 16.30, sala del Chiostro di San Nicolò) con Antonio Campo Dall’Ortol’enfant prodige della televisione italiana. È stato direttore di Canale5 e de La7, famoso per avere lanciato e portato al successo MTV Italia. Riconosciuto come uno fra i più grandi esperti di nuovi media e  tendenze, racconterà cosa sta accadendo nel mondo della comunicazione. Fornirà una chiave per interpretare le grandi trasformazioni che stanno mutando radicalmente il modo di fruire e organizzare le informazioni che riceviamo. Campo Dall’Orto a colloquio con Paolo Mieli ci restituirà la sua visione di cosa e come comunichiamo oggi.

 Il 5 luglio (ore 12, sala del Chiostro di San Nicolò)  si prosegue con Walter Veltroni il più poliedrico fra i politici italiani. Sindaco di Roma due volte, la seconda con il 61, 8% dei voti. Tra i fondatori del Partito Democratico, lo ha guidato fino al 2009. È stato ministro dei Beni Culturali con Prodi e vicepresidente del Consiglio. Nel frattempo ha scritto saggi e romanzi. Oggi è anche regista del docufilm “Quando c’era Berlinguer”. Mieli con Veltroni declinerà il tema della visione dal punto di vista culturale e politico, una lettura vivace e controcorrente del tempo che stiamo vivendo e del nuovo scenario  che si è composto dopo le ultime elezioni.

 Le Conversazioni si concludono il 12 luglio (ore 16, Palazzo Mauri) con Marco Patuano AD di Telecom Italia. Al centro della conversazione il futuro delle telecomunicazioni e i social network. In Italia solo il 5% dei top manager usano i social media, Patuano è uno di loro. Ma non solo: è l’unico fra i grandi dirigenti di azienda ad avere un profilo Twitter certificato. Inoltre è stato il primo ad aver introdotto in Italia il Twitter Timequestion time sul social più usato da chi di comunicazione se ne intende.

 Evento speciale Croissant e Sale rosa il 29 giugno ore 11 a casa Mahler. Le sculture di Anna Mahler faranno da cornice alla presentazione del libro di Camilla Baresani Il sale rosa dell’Himalaya (Bompiani), con Paolo Mieli.

Programma

sabato 28 giugno ore 16.30
con Antonio Campo Dall’Orto

sabato 5 luglio ore 12.00
con Walter Veltroni

sabato 12 luglio ore 16.30
con Marco Patuano

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