Spoleto, a Palazzo Collicola apre l'Urban Center di Ofarch - Tuttoggi

Spoleto, a Palazzo Collicola apre l’Urban Center di Ofarch

Redazione

Spoleto, a Palazzo Collicola apre l’Urban Center di Ofarch

Il centro si articola in diverse aree tematiche | Una di queste è La Casa dell'Architettura
Mer, 07/06/2017 - 11:27

Condividi su:


Spoleto, a Palazzo Collicola apre l’Urban Center di Ofarch

OFARCH, Officina d’Architettura ha avviato l’Urban Center quale luogo per la partecipazione ed elaborazione culturale di riflessioni, idee, proposte per la rigenerazione urbana di Spoleto. L’Urban Center si articola in diverse aree tematiche e in diverse sedi operative, una delle aree tematiche e culturali è la Casa dell’Architettura.

La Casa dell’Architettura è luogo permanente per la promozione dell’architettura, anche in rapporto all’urbanistica, al paesaggio, alle diverse forme artistiche e arti visive, cercando di promuovere occasioni di crescita culturale locale verso idee e riflessioni per la città mediante il confronto con figure culturali di alto profilo di rilievo nazionale e internazionale.

La Casa dell’Architettura sarà luogo per Esposizioni permanenti e temporanee interattive, Laboratori didattici per bambini, Workshop partecipativi su temi e contesti della città (narrAzioni), Conferenze, seminari, attività di formazione, spazi condivisi per giovani creativi,
“i dialoghi alla casa dell’architettura”.

PALAZZO COLLICOLA ARTI VISIVE SPOLETO
Palazzo Collicola Arti Visive nasce nel 2010 con la trasformazione della Galleria Civica d’Arte Moderna in centro contemporaneo per le arti visive, sotto la direzione artistica di Gianluca Marziani. Collocato dentro un palazzo settecentesco, nel cuore della città storica, è disposto su quattro livelli che offrono un’ampia proposta non solo espositiva: il piano terra è stato destinato alla Collezione Collicola, patrimonio storico che racconta la Spoleto del Novecento attraverso artisti italiani e internazionali; il Piano Nobile, arredato con mobili e quadrerie d’epoca, ospita mostre contemporanee che vengono allestite in modo mimetico, secondo una logica d’integrazione tra memoria e futuro; sempre al Piano Nobile è presente la Biblioteca Carandente, patrimonio nazionale che raccoglie migliaia di libri e cataloghi sull’arte del Novecento; al piano superiore vengono proposte mostre di varia tipologia e natura, seguendo un programma eterogeneo che privilegia i maestri da riscoprire e i giovani da approfondire; nel piano denominato Collicolab vengono ospitate, invece, realtà museali come Casa dell’Architettura, Spazio Do.It e Spazio Arcadia, così da integrare al museo alcuni luoghi di ricerca che affrontano il tema cross-disciplinare in forma avanzata. Il resto del museo è una continua sorpresa che rivela sale didattiche, spazi installativi, un cortile arredato da sculture interattive, opere sui muri che ampliano la collezione e tante altre opere che, raccontando il percorso di questi sette anni, regalano al fruitore un’esperienza dalla parte dei sensi.

Aggiungi un commento