Spoleto, “corvi” e veleni dentro il comune – Lettera a Tuttoggi.info

Spoleto, “corvi” e veleni dentro il comune – Lettera a Tuttoggi.info

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Come fu per il ‘caso’ Bps, anche il Comune di Spoleto finisce nel mirino dei ‘corvi’ sull’onda dello scandalo per il buco di bilancio da cui potrebbe arrivare da un momento all’altro qualche decisione clamorosa da parte della giunta come pure del consiglio comunale. Stasera alle 21 è attesa una segreteria del piddì dove si tireranno le somme e si saprà se il partito di maggioranza resterà compatto o deciderà di mollare la partita dando il via al commissariamento prefettizio (Tuttoggi.info cercherà di riportare la cronaca dell’incontro). Al momento sarebbero due i consiglieri non più disponibili a votare sulle questioni del  bilancio, il che sposterebbe l’ago della bilancia in favore della minoranza che farebbe così chiudere anzitempo la legislatura Benedetti. 
In attesa di quanto decideranno gli eletti dai cittadini, il primo cittadino potrebbe comunque convocare una conferenza stampa già per mercoledì in cui illustrerà i dati della Relazione che il segretario comunale ha già stilato e che “merita solo qualche importante chiarimento”, come sostengono i bene informati.
E’ in questo clima, fra la maggioranza ancora stordita per il ‘buco’ che con ogni probabilità proviene da anni indietro, forse anche da un paio di decenni, e l’opposizione che non molla la giugulare del governo cittadino, che si alzano in volo i ‘ corvi’ con una lettera mandata alle procure della Repubblica e della Corte dei conti, a  Tuttoggi.info e al CorUmbria. La firma reca la dicitura di “un gruppo di colleghi e amici dipendenti del municipio”. La scrittura sembra sullo stile di quelle lettere che di tanto in tanto arrivano da sindacati e partiti politici. Il tutto ovviamente in maiuscolo e scritto rigorosamente al computer per “non lasciar traccia, per non essere vittime di stalking e per tutelare noi stessi e le nostre famiglie”. Non è dato ancora sapere se il comune presenterà un esposto sulla lettera a veleno.
Se il pennuto di piazza Pianciani svelò cose sconosciute ai più, persino agli stessi inquirenti; i volatili neri di piazza del municipio si danno un gran da fare nel tentativo di screditare  amministratori, dirigenti e funzionari su cose ora risapute e scritte persino sui giornali del tempo, ora manifestamente infondate. Ecco quindi un impiegato promosso Apo nonostante una sanzione disciplinare, le parentele interne al municipio, i poteri nuovi e vecchi dei burocrati, etc. etc.. Il tutto condito da una sfilza di nomi di dipendenti comunali. Come si cercasse una strategia della tensione. Non bastasse quello che già si vive dentro il palazzo.
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