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Spoleto al voto, Sinistra in fibrillazione/ Prc e Sel dettano la linea

Redazione

Spoleto al voto, Sinistra in fibrillazione/ Prc e Sel dettano la linea

Gio, 20/03/2014 - 15:25

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Spoleto al voto, Sinistra in fibrillazione/ Prc e Sel dettano la linea

In due distinte note alla stampa, le segretarie cittadine di Rifondazione comunista e di Sinistra Economia e Libertà, rispettivamente Maura Coltorti e Alessandra Massari, rispondono agli inviti di Dante Andrea Rossi, quale designato Pd alle consultazioni in vista di una candidatura a sindaco (ormai superata dagli eventi della tarda serata di ieri ndr.), dettando un perimetro politico molto preciso entro cui muoversi per la formazione di una lista comune in vista delle prossime amministrative. Ecco i comunicati:

Si è svolta ieri sera, 17 marzo 2014, l’assemblea degli iscritti di SEL Spoleto che ha affrontato le questioni dirimenti relative alle costruzione di un percorso condiviso per costruire un nuovo centrosinistra cittadino.

SEL propone a tutto il centrosinistra un percorso fatto di programma, primarie, criteri per la partecipazione alle primarie.
1)Definizione preliminare di un programma, da condividere con tutte le componenti della coalizione, di riscatto prima di tutto sociale della città, che assuma la difesa e la valorizzazione della bellezza del nostro patrimonio storico, artistico e culturale e paesaggistico a volano dell’economia cittadina. Incentivazione e alla valorizzazione dell’agricoltura biologica e di qualità quale strumento per creare nuovi posti di lavoro per i giovani e disoccupati anche per favorire la conservazione di storici insediamenti abitativi; sostegno all’artigianato tipico e al commercio al minuto; un programma che assuma “il cemento zero” e il recupero edilizio dell’esistente quale esclusivo modello per un nuovo piano urbanistico, e che preveda il reinsediamento abitativo del centro storico; Servizi pubblici da riqualificare e valorizzare di cui hanno estremo bisogno frazioni e borghi di un territorio comunale spesso abbandonato a sé stesso; scelta netta e convinta verso la gestione dei rifiuti con l’obiettivo del “rifiuti zero” e del riciclo. Un programma, sensibile al tema dei diritti civili, dell’inclusione sociale e delle politiche di genere, con una attenzione particolare al contrasto della violenza contro le donne; un’azione che salvaguardi in Città l’offerta e la qualità del Servizio Sanitario Nazionale nella sua dimensione pubblica e universalistica. Politiche per i giovani con l’offerta di spazi di aggregazione culturali, musicali, teatrali, per il co-working. La difesa presente e partecipata del lavoro e delle aziende della città, lanciando una vera vertenza cittadina sull’emergenza occupazionale e verificando l’attivazione di strumenti straordinari di intervento in vista dell’attivazione delle risorse dei piani strutturali europei in agricoltura, formazione e politiche dello sviluppo. Riorganizzazione della macchina amministrativa, priorità dopo le vicende del buco di bilancio e della bocciatura del Piano regolatore.
2)Primarie di coalizione, come strumento virtuoso per ridare la parola ai cittadini e consentire di scegliere il migliore candidato sindaco per la città; primarie per trasformare il generale sentimento diffuso di sfiducia in un sentimento di speranza intorno a un progetto di riscossa civile, sociale, culturale ed economico rispetto al quale, ciascun candidato, potrà apportare caratterizzazioni e accenti migliorativi rispetto al progetto generale condiviso;
3)Coalizione. SEL crede che per mettere concretamente in pratica quella discontinuità e rinnovamento di uomini e programmi che lo stesso PD ha messo al primo punto del suo programma, occorra darsi delle regole precise riguardo la candidabilità dei concorrenti alle primarie. Noi proponiamo che cittadini, politici, amministratori che abbiano seduto per 10 anni, ovvero per due mandati, in Consiglio comunale, non possono candidarsi alle Primarie di colazione. Pensiamo convintamente che solo con questa semplice regola, unitamente a competenze, serietà e trasparenza, si possa assicurare qual rinnovamento, non solo di facciata e a parole, di cui la città ha realmente bisogno. proponiamo che tutti i candidati sottoscrivano il codice etico antimafia quale segno di impegno civile e sociale concreto nello svolgimento del proprio mandato.
Spoleto, 18 marzo 2014
Alessandra Massari, Coordinatrice SEL Spoleto

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Il Circolo Prc di Spoleto intende precisare la propria posizione politica sulle oramai prossime elezioni amministrative. Ribadiamo che le coalizioni sono un fatto politico, non aritmetico, e devono fondarsi su programmi di svolta e di discontinuità. Non servono certo proposte fittizie, o peggio, allargamenti che niente hanno a che vedere con la natura politica di una colaizione. Queste sono le caratteristiche, il profilo di un candidato sindaco che, per quanto ci riguarda, non è sufficiente che sia condiviso solo dal Pd. Avvertiamo con chiarezza che i nostri concittadini assistono con grande preoccupazione a certo teatrino della politica. Per questo serve un cambio di marcia, di modi e metodi, per questo rilanciamo la nostra proposta, seria e coerente, per la costituzione di una lista unitaria di sinistra con un programma forte, che interpreti i veri bisogni di questa città e sappia porsi come alternativa al governo della città per un reale cambiamento e di vera discontinuità. Un programma che affronti poche questioni, niente tomi di programmi che poi rimangono inattesi, con proposte chiare. Perchè in questa giostra delle alleanze , non si è mai parlato di programmi , a parte slogan e frasi fatte, nessuna proposta su come affrontare la profonda crisi economica , sociale e morale della città. Dobbiamo confrontarci sulle criticità che vive la nostra città, con il lavoro che non c’è, con le crisi aziendali ormai quasi considerate normalità ineluttabili ( ultima la storica Panetto e Petrelli), sul centro storico ormai desertificato, di persone e attività, e pensare insieme a delle possibilità perchè Spoleto torni ad essere la città della bellezza e della cultura , ma anche dei diritti e del buon vivere, ben consapevoli delle difficoltà economiche che la prossima amministrazione si troverà ad affrontare.
Un programma condiviso , con chi crede che si possa cambiare il modo di far politica nella nostra città , con l’assunzione di criteri rigorosi in tema di rispetto della legalità nell’amministrazione pubblica, nelle scelta di adeguate politiche tariffarie e di assistenza sociale,ripensare un welfare calibrato al momento drammatico che stiamo vivendo , salvaguardando il nostro patrimonio pubblico, che va messo a valore, con l’allargamento delle politiche partecipate, in cui i cittadini possano scegliere e decidere, dobbiamo puntare a “rifiuti zero” e dire no all’incenerimento nei cementifici (Css), basta cementificazione , insomma tutti quei temi che vedono da sempre la sinistra in prima fila. Su questi temi e sulle risposte che si danno si differenziano le forze politiche, ed è per questo che riteniamo improponibile una coalizione che superi determinati limiti.
Maura Coltorti
Segretaria Circolo Prc Spoleto

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