” Le idee sono tutto per la Lista Civica Spoleto a 5 Stelle. L'arte oratoria, tipica del politico, è l'appendice per far veicolare un'idea di fondo. Il movimento Spoleto a 5 stelle ha delle idee che negli anni vuole veicolare ai cittadini di Spoleto, fuori e dentro le istituzioni. Nel frattempo, è evidente che le nostre idee stiano vincendo! Infatti, ci siamo accorti che negli ultimi mesi molte delle nostre idee sono state “veicolate” soprattutto dai candidati a sindaco di ogni schieramento politico.
Come quella dell'Assessorato alle piccole opere! Ci sono candidati che solo in queste ultime settimane scoprono la necessità di dare un volto nuovo alla città, citando quasi di pari passo quello che è nel nostro programma. Diceva la nostra candidata Prof.ssa Costamagna, in un intervento alla presentazione ufficiale della lista civica Spoleto a 5 Stelle del 2 Aprile, “occorre riqualificare la città, ridare un'immagine alla sua edilizia sciatta e trasandata degli ultimi decenni e alle sue campagne, che in questo momento sembrano essere sparite, anche attraverso un piano urbano che recuperi il verde all'interno di Spoleto”.
Per non parlare dello sport. Ora si parla di “Cittadella dello Sport” a Poreta mentre sarebbe dovuta sorgere nella zona di S. Sabino.
Tra l'altro, ancora oggi non riusciamo a capire fino in fondo il milione di euro speso per il palatenda in zona Pasquale Laureti, sebbene da anni la città di Spoleto avesse la necessita' di uno spazio “capiente” per grandi eventi sportivi quale poteva essere un Palarota ampliato, sfruttando il project financing. Infatti, con un vero palazzetto, si potrebbero fare manifestazioni che già esistevano e che si sono dovute spostare a Foligno, quali organizzazione di final four di volley serie A2, tornei internazionali e nazionali per la Fenice – danza, campionato serie A e Coppa Italia per Maran calcio a 5 (alcune finali sono giocate a Norcia). Per non parlare dei Tornei di scherma (a Spoleto abbiamo uno dei migliori schermisti) e del Meeting di nuoto (l'anno scorso 10mila presenze in 4 giorni).
In conclusione, secondo noi andavano ristrutturate le infrastrutture sportive già esistenti, come si può leggere nel nostro programma, sotto la voce “Quinta Stella”, senza pensare a opere faraoniche che, come possiamo tutti constatare, sono riprese di gran lena negli ultimi giorni, Si inizia solo ora a parlare di fotovoltaico e di turismo sportivo. In un articolo uscito il 25/04/2009 su un giornale online, un noto candidato affermava di “sapere benissimo il danno ambientale che questa zona aveva subìto” (territorio spoletino, nda). Noi non sappiamo però come mai tutto ciò sia stato permesso e ci aspettiamo che la Magistratura faccia presto luce sulle eventuali responsabilità.
Crediamo fortemente in uno sviluppo dell'energia solare a basso costo, in un turismo sportivo degno di questo nome, e in una cittadella dello sport finanziata da privati con il project financing. Tutte queste belle cose sono stampate nel nostro programma, visibile nel nostro sito www.spoleto5stelle.it/programma.
Siamo stati in netto anticipo sugli altri candidati e ci sentiamo un po' defraudati, ma ben contenti di esserlo se l'obiettivo è quello di realizzarli.
E visto che qualcuno si è appropriato persino di un commento, chiaramente riconducibile a Beppe Grillo, dichiarando che i cittadini sono “datori di lavoro” dei politici e amministratori, vogliamo ricordargli che questa dichiarazione di intenti è valida non solo durante la campagna elettorale, come mero slogan propagandistico, ma per tutto il mandato amministrativo.
La nostra idea di COMUNE APERTO, premessa del movimento e del programma di Spoleto a 5 Stelle, verte proprio su questa asserzione, sulla quale non accettiamo né scopiazzature né tanto meno moralismi.
Noi, come cittadini e quindi datori di lavoro “pubblici”, non avremmo mai permesso scale mobili, palazzi e rotonde se preventivamente consultati.
E infine vogliamo precisare e ricordare a coloro che ci hanno indicati come i “seguaci del comico milionario” che noi non abbiamo nessun deus ex machina, né tanto meno riceviamo dictat né da Grillo né da chicchessia a livello regionale. Ci riferiamo al Grillo per la metodologia di approccio ai problemi quotidiani e per la democraticità che ognuno di noi, all'interno del movimento, esprime. Siamo il partito dei “cittadini”, ecco in cosa siamo UN PARTITO. Per alcuni dei nostri politici è normale l'idea di reificazione di concetti collettivi (un partito, un sindacato, un movimento come un qualcosa a parte rispetto all'individuo) mentre per noi il movimento non è una RES, ma è l'insieme di persone, di individui che vogliono andare verso uno stesso obiettivo.
In una delle prime riunioni, in cui abbiamo ospitati altri attori della politica locale, è uscita la nostra buona fede di veri NON POLITICI e, dopo una riflessione durata giorni e dopo diverse votazioni all'interno del movimento, abbiamo concluso che la nostra partecipazione alla compagna elettorale doveva avvenire senza alleanze con nessun partito politico.
Fatto sta che il nostro movimento ha all'interno diversi componenti di diverso pensiero politico. Il buon senso non ha colori, non è né di destra, né di sinistra, non è cattolico né protestante. Parlare di Filiera corta è di sinistra? Parlare di green jobs è antiliberale ? Parlare di Comune aperto è di sinistra o di destra? Per noi è semplicemente innovativo e democratico. Questo conta!
Noi la nostra battaglia la stiamo già vincendo! Senza poltrone e senza clamori, ma con la forza delle idee. Una forza dirompente, capace di contagiare, evidentemente e in maniera documentabile, anche i propositi degli altri candidati!”
-Comunicato stampa a curadella Lista Civica Spoleto a 5 Stelle-