SPECIALE SPOLETO FESTIVAL USA (3): LA CUCINA SPOLETINA STRAPPA APPLAUSI A CHARLESTON (Guarda le foto) - Tuttoggi.info

SPECIALE SPOLETO FESTIVAL USA (3): LA CUCINA SPOLETINA STRAPPA APPLAUSI A CHARLESTON (Guarda le foto)

Redazione

SPECIALE SPOLETO FESTIVAL USA (3): LA CUCINA SPOLETINA STRAPPA APPLAUSI A CHARLESTON (Guarda le foto)

Gio, 03/04/2008 - 13:17

Condividi su:


Nostro servizio

Charleston (Sud Carolina) – Non si sono risparmiati i tre chef spoletini (Alberto Massarini e Alfredo Santovito del Ristorante il Pentagramma, Andrea Scotacci del Ristorante Apollinare, e Giovanna Tomassoni del Ristorante San Lorenzo) che hanno dato vita alla cena di Gala offerta a 120 ospiti selezionatissimi. Si sono anche aiutati a vicenda per preparare i piatti che, alla fine della cena, hanno ricevuto un lungo e caloroso applauso degli invitati. Purtroppo dopo il cocktail di benvenuto, si è dovuto aspettare quasi un’ora e mezza prima che gli chef potessero serviro la prima portata: ma qui, è risaputo, gli americani sono abituati a sentire lunghi discorsi e un po’ di musica prima di cominciare a mangiare. Tutti seduti nell'elegante “ballroom” del Mills House Hotel. Spetta al sindaco Joseph Riley dare il benvenuto ai suoi ospiti italiani: “siamo orgogliosi del nostro rapporto con Spoleto e speriamo che i due Festival possano trovare modi per condividere questa nuova collaborazione. Oggi è un nuovo giorno e so di interpretare il sentimento anche dei miei concittadini. speriamo tutti che l'orchestra, il coro, e alcuni spettacoli vengano condivise con Spoleto. Ammiro molto il sindaco Brunini per la politica adottata nei nostri confronti e di averci portato la Risoluzione del Consiglio comunale di Spoleto, molto simile al documento che ratificammo nel 1983. Il nostro festival comincia il 22 maggio a mezzogiorno, il primo spettacolo si svolgera' il giorno dopo. Vorrei tanto che vi fosse presente anche il Ministro della Cultura Francesco Rutelli che si è adoperato per questo nuovo connubio fra i due Festival.

Poi è stata la volta di Charles E. Volpe, direttore dello Spoleto Festival USA “Il nostro Festival deve la sua ispirazione a Spoleto e al Festival che 50 anni fa fondò lì il Maestro Gian Carlo Menotti. Il Maestro ci ha insegnato che dallo scambio di esperienze artistiche dei giovani con quelli con più esperienza possono crearsi delle sinergie magiche. Ricordo come la serie di concerti da camera, iniziati da Charles Wadsworth nel teatro Caio Melisso a Spoleto con alcuni giovani musicisti, veda oggi quest’ultimi quali solisti principali negli spettacoli che si ripetono nel nostro Dockstreet Teatro. Al contrario di qualsiasi altro festival americano, Charleston è l’unico a produrre e presentare dei “performing arts” sul palcoscenico più bello del mondo. L'unico Festival al quale possiamo esser paragonati è quello di Spoleto”. E giù applausi, neanche fosse un comizio elettorale, tanta è stata la passione con cui Volpe ha salutato la visita degli spoletini. “Brindo ad un futuro roseo, che veda trionfare i nostri due Festival”.

Il Menù – Prima di accomodarsi nella ballroom gli chef hanno offerto un cocktail di benvenuto a base di bruschette al tartufo, fritti vegetali, panzanella, zucchine ripiene con insalata di farro e fritattina al tartufo. A farla da padrone due prodotti su tutti: il tartufo Urbani e l’olio extravergine d’oliva Monini. Alla fine dei dsaluti si è dato il via alla cena iniziata con una zuppa di lentichie del Castelluccio su mensa di pane, strengozzi alla spoletina con tartufo nero, filetto di maialino avvolto nel lardo di colonnata con pere al vino rosso e crema di pecorino e la famosa crescionda spoletina con crema leggera. Molto apprezzati i vini, tutti del comprensorio umbro: dal trebbiano spoletino igt umbria 2006 dell’Azienda Agraria Tommaso Coricelli al trebbiano igt 2006 della Cantina Novelli, al Montefalco rosso doc 2005 e sagrantino docg 2005 (Cantina Novelli) per chiudere con il Montefalco Rosso DOC 2005 di Casale Triocco.

Il Console Fedelini – se la visita di Brunini & Co. può essere salutata come un vero e proprio successo del “made in Spoleto” lo si deve anche all’opera del Console onorario Sergio Fedelini che ha lavorato per settimane su questa iniziativa. Dal 1994 vive a Charleston dove lavora per la Msc (terzo armatore al mondo di container). “Dal maggio 2007 – dice a Tuttoggi.info – lavoro per ricucire i rapporti con Spoleto. Dapprima mi sono occupato dei Vip, ora lavoro a tempo pieno su questo gemellaggio. Charleston è una città che ha un enorme potenziale, così come Spoleto: sembrano quasi due ragazzi che stanno facendo un accordo per un futuro insieme. Ma spero che questa collaborazione fra le due città si estenda presto anche alle rispettive regioni e Stati. Come Console onorario italiano trovo questa esperienza una occasione speciale per promuovere e proteggere gli interessi Italiani. Il lavoro che stiamo facendo con Spoleto mi entusiasma”.Logan Bentley Lessonaper Tuttoggi.info

(Pubblicato il 2 aprile alle 22.58)


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!