Nel pomeriggio di ieri, 14 aprile, a Perugia, al termine di un servizio di controllo a Ponte San Giovanni, scaturito da una serie di segnalazioni giunte al numero di pronto intervento “112”, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno messo a segno 3 arresti e denunciato alcuni soggetti per la flagranza dei reati di:
In particolare, il tutto ha avuto origine da un controllo a Piscille, dove i militari hanno sorpreso e bloccato un 48enne, dopo aver ceduto 3 involucri, risultati poi contenere complessivamente 2,6 g. circa di sostanza stupefacente del tipo eroina, a un 49enne italiano, residente nell’assisano e segnalato al locale U.T.G. quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Nella circostanza, durante la necessaria perquisizione eseguita all’interno di un appartamento usato dal fermato e da due connazionali, ubicato poco lontano dall’area dello spaccio, sono stati trovati 1 bilancino di precisione, sostanza da taglio, 6 telefoni cellulari e 5 sim card, nonché la somma contante di 2.130,00 euro, ritenuta provento di spaccio
Inoltre, gli altri 2 cittadini tunisini presenti sono risultati gravati da decreti di espulsione emessi dall’Ufficio di Sorveglianza di Perugia, il 30 novembre 2018 e 18 settembre 2019.
Ulteriori accertamenti hanno quindi permesso di localizzare un altro appartamento, in uso esclusivamente al 48enne, in località Ponte San Giovanni, dove è stata estesa la perquisizione, che ha permesso il rinvenimento di:
Nella stessa operazione, i Carabinieri hanno proceduto alla denuncia a piede libero, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti:
Il narcotico e i reperti sono stati tutti sottoposti a sequestro, in attesa di essere depositati presso l’Ufficio corpi di reato.
Espletate le formalità di rito, gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Perugia – Capanne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.