“Con il rinnovo dei contratti ai dirigenti esterni e la riconferma dei dirigenti a tempo indeterminato nelle proprie funzioni fino al 31 dicembre 2009, si è aperta la fase di riorganizzazione dell'ente. Il nuovo modello organizzativo che dovrà essere sottoposto al Sindaco e alla Giunta si baserà sugli indirizzi strategici discussi da Benedetti con l'esecutivo già lunedì scorso 28 settembre. Si tratta dunque di un percorso a tre tappe, ben definito nei tempi e nelle modalità, con la scrupolosa osservanza delle norme che separano le funzioni di programmazione, indirizzo e controllo, proprie del Sindaco e della Giunta, da quelle relative all'organizzazione degli uffici ed alla gestione tecnica che competono ai dirigenti.
Nella prima fase, conclusasi il 23 settembre, data di scadenza dei precedenti contratti esterni, le novità sono sostanzialmente tre. Sandro Frontalini è stato chiamato a dirigere l'attuale direzione Cultura e Turismo. Sergio Macedone ha ricevuto l'incarico per predisporre un piano di comunicazione, da presentare entro il 31 dicembre 2009, quale strumento fondamentale per attivare l'istituzione di una nuova area “comunicazione, trasparenza e partecipazione”, già prevista dalle linee di mandato. Fausto Libori è stato nominato portavoce del Sindaco. Per il resto rimangono immutate le funzioni dirigenziali in attesa, come detto, della seconda fase che porterà alla proposta della nuova organizzazione. A tutti i dirigenti esterni è stato assicurato un contratto di cinque anni. Le vere novità sono contenute nella seconda fase caratterizzata dagli indirizzi che il Sindaco e la Giunta hanno consegnato al Direttore Generale Angelo Cerquiglini e quindi ai dirigenti, per formulare la proposta di riorganizzazione e si sostanziano da subito, nel nuovo metodo applicato con l'attivazione di un organismo di monitoraggio per l'attuazione del programma.
“Tale organismo – ha annunciato Benedetti – composto da Sindaco, Vice Sindaco, Direttore Generale, Coordinatore pianificazione strategica e Segretario generale, si riunirà tutte le settimane e sarà un luogo tecnico – politico che, progetto per progetto, seguirà le fasi e i tempi di attuazione. Sui singoli progetti verranno svolti, di volta in volta, focus di approfondimento con gli assessori e i dirigenti referenti”. Le linee strategiche per la riorganizzazione coincidono con le linee di mandato, nel senso che la nuova struttura dovrà assicurare risposte funzionali alle priorità individuate: potenziamento degli uffici e servizi per la valorizzazione del patrimonio, cura della città, qualità urbana; rivitalizzazione centro storico e valorizzazione centri minori; promozione dello sviluppo locale e sostegno alle imprese; creazione del dipartimento per il turismo; controllo delle aziende partecipate; creazione della già citata area comunicazione, trasparenza e partecipazione.
“L'obiettivo principale di tutto il mandato – ha precisato il Sindaco – sarà quello di pervenire alla sottoscrizione di un nuovo patto per lo sviluppo dentro il quale calare, in una logica di area vasta, un modello nuovo di rapporti e relazioni che sia funzionale alla determinazione di un vero e proprio piano strategico della città per i prossimi 10 – 15 anni”. ” Sarà mio compito – ha concluso Benedetti – sia garantire la massima apertura, che creare le condizioni perché tutti ci siano”.
Nelle intenzioni di Sindaco e Giunta la nuova organizzazione dovrà essere flessibile e snella con centri di responsabilità e coordinamento ben definiti ma, se necessario, pronta a cambiare se stessa per stare dietro alla velocità delle trasformazioni della società, delle leggi e dell'economia. Pertanto le nuove funzioni verranno attribuite di anno in anno e saranno sottoposte, oltre al normale monitoraggio in ordine agli obiettivi e ai risultati raggiunti, ad una valutazione sia da parte delle strutture tecniche apicali che della giunta per gli aspetti di competenza. Il termine massimo per l'inizio della terza e ultima fase, che coincide con l'avvio della nuova organizzazione, è previsto dal primo gennaio 2010″.