Il segretario regionale confederale dell'Ugl Enzo Gaudiosi è intervenuto oggi in una nota sul tema della sicurezza, argomento stamani al centro di un incontro in prefettura tra tutte le più alte cariche delle istituzioni e delle forze dell'ordine della provincia di Perugia.
“I recenti episodi di violenza, ben 5 rapine in villa in un mese, la macro e micro criminalità diffusa e la piaga dello spaccio e del consumo della droga sono segnali che destano forte preoccupazione ed obbligano le istituzioni locali a porre la massima attenzione ed urgenza nell'intervenire prontamente”, ha detto Gaudiosi in una nota, in cui ha parlato dell'importanza non solo del contrasto alla criminalità, ma anche dello sviluppo di un maggiore senso della legalità.
Secondo Gaudiosi, “non c'è sicurezza se non si ferma lo sviluppo di una potente e diffusa economia criminale, che spazia nei mercati mondiali dell'era della globalizzazione e primeggia nei traffici di ogni tipo di merce”, ma è anche “necessario intensificare di concerto con gli istituti scolastici regionali corsi di educazione civica e legalità. E' fondamentale insegnare giorno dopo giorno il rispetto della cosa pubblica e il valore della salute per un corretto stile di vita informando sugli effetti devastanti delle sostanze stupefacenti e sull'abuso di alcool, spesso non adeguatamente conosciuti da parte dei più giovani”.Gaudiosi ha poi auspicato “un'azione congiunta delle forze dell'ordine e delle istituzioni contro la criminalità dei colletti bianchi italiani e contro i 'commandi' di malviventi stranieri addestrati, determinati, chirurgici che con pistole in pugno non hanno paura di usare la forza quando violano i domicili degli umbri. L'Ugl dell'Umbria sostiene pienamente quanto sino ad oggi denunciato e richiesto dall'Ugl polizia di stato. Siamo convinti che la sicurezza vada garantita anche attraverso il potenziamento e la riorganizzazione delle forze di polizia, a cui sono demandati i compiti di prevenzione del crimine e di protezione sociale”.