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Sezioni Avis Umbria a confronto sul problema della carenza di sangue nella regione

Redazione

Sezioni Avis Umbria a confronto sul problema della carenza di sangue nella regione

Dal 01 gennaio al 30 settembre, meno 1.670 donazioni avisine ed il 2016 si è chiuso, rispetto al 2015, con meno 1.891 donazioni
Sab, 14/10/2017 - 09:45

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Sezioni Avis Umbria a confronto sul problema della carenza di sangue nella regione

E’ convocata per questa mattina presso “Casa Leonori” a Santa Maria degli Angeli – Assisi, una “Conferenza organizzativa straordinaria dei presidenti” delle Avis dell’Umbria – Comunali, di Base e Provinciali – per un responsabile confronto e per condividere le azioni possibili e necessarie ad affrontare la costante carenza di sangue nella nostra regione, trasformatasi, a volte, in assoluta emergenza: una situazione che è sicuramente motivo di preoccupazione per l’intera associazione e per i presidi ospedalieri regionali.

Il donatore dona in forma anonima, volontaria, periodica, responsabile e consapevole; nel prossimo futuro, per compiere un servizio alla collettività, saprà rispondere alla “chiamata programmata” così che il suo “dono” sarà sempre più elemento essenziale per una efficiente ed efficace risposta alle necessità dei malati.

Un incontro straordinario per stimolare le coscienze e lo spirito associativo e dimostrare l’unitarietà dell’Avis, la coerenza e la sua credibilità.

Dal 01 gennaio al 30 settembre di quest’anno si sono registrate, a livello regionale e rispetto allo stesso periodo del 2016, meno 1.670 donazioni avisine ed il 2016 si è chiuso, rispetto al 2015, con meno 1.891 donazioni.

Due anni in negativo, un trend che non intende arrestarsi e impone una riflessione e un senso di responsabilità dei quadri dirigenti che a “Casa Leonori” cercheranno di dare una risposta responsabile al problema.

L’Avis Regionale presenterà alle istituzioni regionali della Sanità le risultanze dell’incontro e chiederà un maggiore impegno nell’applicazione delle convenzioni sottoscritte.


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