“Il Tar ha fatto il suo lavoro non ci sono vincitori o vinti. C’è un atto inviato dal comune di Terni che non era pienamente legittimo, non era corretto e contro il quale abbiamo dovuto fare ricorso all’esito del Tar nonostante tante nostre richieste al Comune di ritirarlo e procedere con un iter senza vulnus amministrativi. Se non fosse stato il Tar ora, il vulnus amministrativo si sarebbe dimostrato più avanti, interrompendo il percorso più avanti, magari a stadio demolito. Non c’è nessuno che brinda o ha brindato, la nostra è sempre una voce istituzionale”, la Presidente Stefania Proietti ha commentato così la sentenza del Tar che annulla l’atto del comune di Terni sullo stadio-clinica, in occasione dell’apertura del nuovo reparto di Ortopedia al Santa Maria di Terni.
La Presidente parla anche dei passi successivi: “Vogliamo aiutare la città anche nell’impiantistica sportiva, con il nuovo stadio, non ci tireremo indietro. Come Regione cerchiamo di trovare fondi per l’impiantistica sportiva a livello regionale perché l’Umbria non investe nel settore da oltre 15 anni. La Regione ci sarà con i fondi, ci stiamo lavorando da molto tempo. E stiamo lavorando anche per il nuovo Ospedale di Terni, non abbiamo cancellato gli 80 posti previsti in programmazione“.