La mostra “Grottesco incanto de 'li cunti” dell'architetto e scenografa Mariella Carbone, che si tiene dal 28 agosto a Palazzo Trinci nell’ambito della manifestazione del 31° “Segni Barocchi Festival”, non si concluderà come previsto oggi, 19 settembre, ma sarà possibile visitarla fino al 3 ottobre prossimo.
“Grottesco incanto de ‘li cunti’” intende tradurre e reinterpretare, in immagini, illustrazioni, figure e maschere, le suggestioni nate dalla lettura appassionata de “Lu cunto de li cunti” (1634-1636) di Giambattista Basile (1566 o 1575-1632), letterato e scrittore italiano di epoca barocca, primo a utilizzare la fiaba come forma di espressione popolare.
L’allestimento si propone di creare un’esperienza sensoriale, catturando alcune atmosfere dal libro, soprattutto quelle fatte di contrasti e specularità: lo scurrile e la poesia, l’erotismo e il sentimento, l’incanto e il grottesco. Le scene, gli oggetti e le illustrazioni diventano rilettura degli elementi e dei temi, della “ratatouille”, della “minestra maritata” presente nelle favole del Basile, ma anche nella Napoli di oggi.
La dimensione teatrale è il tema dominante dell’allestimento e accompagna il visitatore ad attraversare le stanze/racconto.
La mostra resterà aperta tutti i giorni, con esclusione del lunedì, fino al 3 ottobre, con orario 9-13/15-19.
Articolo precedente: XXXI “SEGNI BAROCCHI FESTIVAL” CON “GROTTESCO INCANTO DE 'LI CUNTI'” (Foto TuttOggi.info)