Scuole sicure, ecco tutti i provvedimenti ed i soldi stanziati - Tuttoggi

Scuole sicure, ecco tutti i provvedimenti ed i soldi stanziati

Claudio Bianchini

Scuole sicure, ecco tutti i provvedimenti ed i soldi stanziati

A Foligno si è fatto il punto della situazione con il Sottosegretario all'Istruzione | Novità in vista per il Comitato Scolastico Genitori
giovedì, 25/05/2017 - 18:40

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Scuole sicure, ecco tutti i provvedimenti ed i soldi stanziati

Per una giornata Foligno diventa punto di riferimento nazionale sulla questione della sicurezza scolastica: oggi pomeriggio infatti, il Sottosegretario all’Istruzione, Vito De Filippo, è stato ricevuto nella Sala Consiliare dove si è svolta una seduta congiunta aperta della II e III Commissione Consiliare con laa partecipazione del Comitato Scolastico Genitori Foligno. La città della Quintana rappresenta in qualche modo, un modello unico in Italia, sia per quanto già fatto a seguito del sisma del 1997 sia per quanto si prevede e richiede di fare per porre rimedio alle recenti crisi sismiche che hanno interessato il Centro Italia.

La vicenda quindi, riparte proprio dal ‘centro del mondo’ ed il Sottosegretario, a nome del Governo nazionale, non si è sottratto al confronto.

“In Umbria abbiamo fatto 303 interventi per un ammontare complessivo di 51milioni e 600mila euro – ha fatto sapere De Filippo – poi resta la possibilità di accedere a quattro programmi di investimento”.

Sul piatto c’è anche la Legge di Bilancio 2017 dove sono stanziati cento milioni appositamente per la sicurezza sisimica degli edifici scolastici. Altri cento milioni sono pronti per indagini di vulnerabilità, ed ancora: un programma di investimento nel decreto legge sugli enti locali in fase di conversione che prevede 306 milioni di euro da distribuire alle provincie. Il quarto provvedimento è quello del programma 2017 della Banca Europea degli Investimenti: un miliardo e 400mila euro a disposizione da settembre.

“A tutto ciò – ha sottolineato l’esponente governativo – vanno aggiunti gli interventi della Protezione Civile, quelli del Commissario Straordinario per la ricostruzione e dei vaari contribunti di enti ed istituzioni pubbliche e private. Stiamo procedendo alla definizione di una grande anagrafe nazionale degli oltre 42mila edifici scolastici, con una mappatura che prevede schede tecniche aggiornate e dettagliate. Purtroppo – ha evidenziato De Filippo – non tutti i comuni, provincie e regionali collaborano come dovrebbero ma la sinergia con Upi, Anci e Regioni è stretta e tutto sommato proficua. Così come è particolarmente utile la collaborazione con l’Osservatorio Nazionale dell’edilizia scolastica specialmente per scongiurare sprechi di risorse”.

Solo parzialmente soddisfatto si è detto l’architetto Stefano Trabalza, portavoce del Comitato Scolastico Genitori Foligno: “La situazione umbra rispecchia esattamente la media nazionale italiana – ha commentato – ovvero sia, solo il 30% delle scuole certificate come antisismiche in quattordici anni di verifiche. Ma noi siamo una delle regioni più ad alto rischio ed i dati dovrebbero essere ben diversi. Tra l’altro – ha fatto notare Trabalza – le ultime norme per gli accertamenti non prevedono un coefficente minimo per disporre la chiusura delle scuole non sicure, non sono previste eventuali sanzioni in caso di sforamento dei termini previsti, ed infine nessun obbligo di intervento di messa in sicurezza. Siamo difronte all’ennessimo pasticcio all’italiana – ha detto Trabalza al Sottosegretario – in violazione, tra l’altro della convenzione dei diritti sull’infanzia”.

Tra le note positive, la possibilità di inserire rappresentati folignati o comunque umbri nell’Osservatorio Nazionale, un tavolo dove poter far valere le legittime esigenze di un territorio con problematicità unico in tutta Italia. Nei prossimi giorni è in calendario un incontro a Roma proprio per valutare tale possibilità.

“Dialogare tra amministrazioni per il raggiungimento del bene comune, promuovere la trasformazione intelligente delle città di medie dimensioni e riconoscere le eccellenze del territorio. E’ per me un onore partecipare a questi incontri – ha commentanto in una nota la parlamentare umbra del Pd, Anna Ascani – disegnare il cambiamento a forma dell’intelligenza collettiva: questa è l’azione politica di qualità”.


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