Nota stampa della Confesarcenti sulla nuova data di apertura dei saldi estivi e le consuete avvertenze per gli acquisti.
“Confesercenti è stata interpellata prima della scelta ed ha effettuato un piccolo sondaggio tra gli iscritti del settore e il campione è risultato esattamente diviso a metà tra chi voleva l'anticipo al sabato, una giornata commercialmente migliore di mercoledì 7 luglio, e tra chi chiedeva il mantenimento della data.
Come ormai da anni Confesercenti ribadisce che così come sono effettuati i saldi stanno diventando uno svantaggio per i commercianti e non una occasione di vendita come qualche anno fa.
La corsa delle Regioni ad anticipare la data fa ormai iniziare le vendite di fine stagione (saldi) a stagione non ancora iniziata. Vedi infatti la situazione climatica di questo 2010.
Non è più possibile rimandare la scelta della data unica nazionale per i saldi sia estivi che invernali da spostare più in avanti nella stagione.
Dopo la pausa estiva, la Confesercenti Umbria, chiederà alla Regione dell'Umbria di riprendere la questione relativa alla stesura del Testo Unico sul Commercio e quella sarà l'occasione per definire, almeno in ambito regionale, anche la questione relativa ai saldi.
Chiunque volesse esprimere un proprio parere sull'argomento può farlo scrivendo all'indirizzo mail federazioni@confesercentiumbria.it oppure mandando un fax allo 075/5005110; tutti i pareri saranno raccolti esaminati e presentati alla Regione e saranno base per le richieste di Confesercenti.
Da ultimo elenchiamo alcune informazioni in merito allo svolgimento dei saldi:
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Possono effettuare le vendite di fine stagione i negozi di: abbigliamento, calzature, accessori e articoli sportivi
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Non è più obbligo per gli esercizi commerciali dare comunicazione al proprio Comune.
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Devono essere presentate al pubblico (in vetrina e all'interno del punto vendita) con le sole diciture -vendite di fine stagione- o -saldi-”