Categorie: Politica Spoleto

ROTATORIA CASETTE: FLOP DEL SIT-IN PDL, I RESIDENTI SE NE RESTANO A CASA (Foto – guarda chi c’era)

“Sindaco, cosa sei capace di fare?”. E’ la frase riportata su uno dei tanti striscioni issati ieri lungo Via Pietro Conti per il sit-in di protesta organizzato dal Pdl per la costruzione della rotatoria del rione Casette, la cui realizzazione ha alimentato la discussione politica di questi ultimi mesi. Ma se gli striscioni c’erano, non è risultato altrettanto chiaro a chi 'appartenessero' quelle domande e proteste. Perchè – ad eccezione di alcuni rappresentanti del Pdl (neanche tutti per la verità, anche se erano presenti i capigruppo di altri schieramenti come Parente, Loretoni e Profili del Gruppo Misto), degli 800 residenti del rione Casette se ne son visti davvero pochini. Una ventina, forse 30, che per un bel pò di tempo si sono tenuti a debita distanza dai politici del centro destra: i primi fermi lungo il marciapiede di destra, i politici su un’aiuola antistante la rotatoria. A completare i presenti uno sparuto gruppo della maggioranza (ovviamente sul marciapiede di sinistra) che controllava la situazione: dal portavoce del primo cittadino Libori, che dispensava opuscoli sulla scelta attuata dalla Giunta, al presidente del consiglio comunale Stefano Lisci. Quest’ultimo è andato a parlare con i cittadini e non ha avuto problemi a raggiungere i colleghi dell’opposizione con cui si è confrontato. Uno stile di far politica, quello di Lisci, che sembra di altri tempi. Fra i rappresentanti del centro destra il consigliere regionale Zaffini, quello provinciale Panfili, i comunali Petrini, Militoni e Bernelli, i ragazzi di Azione Giovani. 50 in tutto, inclusi cittadini e forze dell'ordine che controllavano in modo discreto l'andamento della azione di protesta. Il sit-in dunque si è concluso al termine di una mattinata scialba. Segno forse che la soluzione adottata dal Comune (clicca qui), seppur in extremis, è stata accolta favorevolmente dai più. Di prove contrarie a questa, per il momento, non sembrano esserci.