Con prepotenza tornano alla memoria le proteste dei Piazza Tienanmen del lontano 1989 quando studenti e operai scesero in piazza per chiedere al governo, della Repubblica Popolare Cinese, l'apertura di un dialogo costruttivo. Il risultato, come è noto, fu l'invio di carri armati a Pechino e l'immagine, che rimarrà nella storia, è quella del solitario sconosciuto che con una busta di plastica e in maniche di camicia si schierò di fronte ai tank, facendo il giro del mondo. Le proteste tornano alla memoria perchè alle 15 ora cinese ( 8 ora italiana) tre uomini si sono dati fuoco nella loro auto proprio nei pressi di Piazza Tienanmen. Non è ancora chiara la ragione del gesto, ma ricorrendo oggi il capodanno tibetano è molto probabile che l'azione dei tre possa essere un grido di protesta al dominio cinese in Tibet.
( foto repertorio: suicidio di protesta dei monaci vietnamiti nella guerra contro gli Stati Uniti)