Nei giorni scorsi , presso la Sala consiliare del palazzo municipale , si è tenuto il consiglio della ” Unione dei Comuni Terre dell'Olio e del Sagrantino “. L'attuale presidente del sodalizio istituzionale, Giuliano Nalli, ha prima salutato i presenti augurando a tutti un felice Natale e successivamente ha espresso ” profonda vicinanza al presidente del consiglio , Silvio Berlusconi , per la barbara aggressione di cui è stato vittima “. In questo periodo il tema della sicurezza è molto sentito dagli italiani. Le grandi metropoli e le piccole comunità avvertono il bisogno di sentirsi garantite dalle forze dell'ordine e da un più stringente controllo sociale del territorio.
Per tale motivo la Unione dei Comuni ha predisposto un piano strategico mirato alla installazione di telecamere negli otto Comuni ( Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi ) che aderiscono alla associazione. Ogni ente ha già individuato le postazioni ove collocarle in accordo con la Prefettura di Perugia e la Provincia di Perugia. Paolo Morbidoni, sindaco di Giano dell'Umbria, ha insistito sulla ” stringente necessità di mettere a sistema i vari corpi di vigilanza urbana poiché la sicurezza è uno dei presupposti della civica convivenza “. La pensa così anche Maria Pia Bruscolotti, primo cittadino di Massa Martana, che ha chiesto alla Unione la possibilità di ” verifica annuale della situazione rispetto al controllo del territorio “.
Il sindaco di Castel Ritaldi, Andrea Reali, ha ribadito all'assemblea ” la necessità di costruire , in tempi brevi, un unico corpo di polizia municipale “. Tesi accettata anche dal sindaco di Bevagna, Enrico Bastioli, convinto sostenitore ” di un forte coordinamento istituzionale per garantire ordine e sicurezza in ogni angolo del territorio “. Il sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, ha voluto sottolineare ” l'importanza della prevenzione come strumento per combattere gli atti vandalici, il bullismo e tutte le forme di intemperanza giovanile “. La Tesei ha inoltre evidenziato la necessità di coinvolgere ” le associazioni ricreative e sportive in un progetto di azioni positive tese a ridurre al minimo la criminalità “. Il dibattito è stato moderato dal presidente del consiglio della Unione, Carlo Montioni.