Rischio Tevere, sms avvisa cittadini del pericolo esondazioni - Tuttoggi

Rischio Tevere, sms avvisa cittadini del pericolo esondazioni

Alessia Chiriatti

Rischio Tevere, sms avvisa cittadini del pericolo esondazioni

Ecco come iscriversi | Chiesti 62 milioni al Governo per frane e cantieri per Perugia Sicura
Mer, 07/10/2015 - 15:30

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Un’informazione tempestiva contro le esondazioni del Tevere: è il nuovo progetto elaborato dagli uffici del Comune di Perugia, e presentato questa mattina, finalizzato ad assicurare l’informazione tempestiva via sms ai cittadini residenti nelle aree a rischio idraulico connesso al fiume Tevere. Un servizio che va a sostituire quello già esistente ma meno efficace creato nel 2006, connesso al nuovo portale web della Protezione Civile perugina, a cui si può già accedere all’indirizzo http://istituzionale.comune.perugia.it/pagine/protezione-civile-perugia
Come ha tenuto a precisare l’Assessore alla Protezione Civile Urbano Barelli, “Questo è uno dei servizi di informazione al cittadino per cui è utile registrarsi a titolo preventivo, in modo da seguire direttamente l’evoluzione della situazione in tempo reale ed essere pronti quando serve, senza dover andare a cercarsi le informazioni in momenti di emergenza, quando è decisamente più difficile.”
Questo progetto – ha proseguito l’Assessore – rientra nel concetto di Smart City, “la città intelligente che vogliamo anche e soprattutto in caso di emergenza. Barelli ha quindi annunciato, entrando più nel dettaglio di ciò che l’amministrazione sta facendo in tema di rischio idrogeologico”, che sono stati inviati all’Unità di Missione del Ministero dei progetti di messa in sicurezza immediatamente cantierabili per complessivi 62 milioni di euro da finanziare con i fondi ministeriali, tra cui quello dell’area di Santa Margherita e del Bulagaio, che hanno ottenuto l’attenzione del Ministero stesso e che comportano una spesa di circa 45milioni di euro. Intanto, a fine settembre, sono partiti anche i lavori per sistemare l’argine di Ponte Valleceppi, per il quale sono stati stanziati 642mila euro.
Tornando alla presentazione sia del portale che del servizio di sms, il dirigente dell’Area Vincenzo Piro ha specificato che l’obiettivo del progetto è quello di informare la cittadinanza ma soprattutto di aumentarne la capacità di risposta rispetto agli eventi, in maniera adeguata al tipo di rischio. “In questo modo – ha detto – i cittadini sono i primi ad aiutarci a rendere efficace la gestione stessa del rischio, perché maggiore informazione e conoscenza si traduce in una riduzione del rischio stesso”. Piro ha anche sottolineato quanto questo servizio sia innovativo rispetto a quello sperimentato nel 2006, data anche l’evoluzione tecnologica che permette, oggi, di far seguire al cittadino stesso l’evoluzione dinamica della situazione di emergenza, in tempo reale.
Ad entrare, invece, nel dettaglio del servizio è stato il Roberto Chiesa, responsabile della Protezione Civile del Comune di Perugia. Le aree interessate di riferimento sono quelle definite dagli studi eseguiti dall’Autorità di bacino del Tevere e comprendono tutte le superfici, in adiacenza al fiume, che potenzialmente potrebbero essere allagate in coincidenza di piene straordinarie. Nel nostro Comune, ha spiegato Chiesa, rientrano in questa fascia gran parte degli abitati di Ponte Pattoli e Ponte Valleceppi e, seppure in misura marginale, anche quelli di Ponte Felcino e Ponte San Giovanni, oltre a numerosi edifici ed infrastrutture presenti lungo la valle fluviale.
In ogni caso, anche tutti gli altri cittadini a vario titolo interessati possono accedere al servizio. Chiunque potrà verificare direttamente sulla cartografia riportata nel sito Internet del Comune l’estensione delle aree esposte al pericolo di esondazione e, quindi, se di proprio interesse, potrà registrarsi per ricevere, sul proprio cellulare, gli avvisi che saranno emessi in occasione di stati di allerta.
Per ricevere gli sms sarà sufficiente registrarsi sul sito del Comune, o nel portale di Protezione Civile o nell’area dei Servizi Digitali. Coloro che, per altri motivi, hanno già fatto la registrazione non devono registrarsi nuovamente. Una volta identificato, l’utente potrà verificare la collocazione della sua zona geografica di interesse direttamente sulla mappa se rientra o meno nelle aree a rischio idrogeologico, quindi avviare il percorso guidato al termine del quale sarà attivato il servizio di Sms in caso di emergenza sul numero di cellulare fornito. Il sistema, come ha spiegato Michele Giovagnoni dell’Area Informatica del Comune, è già predisposto anche per altre tipologie di rischi che l’amministrazione volesse attivare in futuro. In ogni caso è adattabile ad ogni supporto informatico, dal pc allo smartphone. Dal

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