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RightApp, per svelare se il datore di lavoro rispetta il contratto

Redazione

RightApp, per svelare se il datore di lavoro rispetta il contratto

Lo strumento nato da una collaborazione tra Cgil e Università di Perugia
Sab, 02/11/2019 - 08:28

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RightApp, per svelare se il datore di lavoro rispetta il contratto

Si chiama RightApp il nuovo Booking che consente di verificare anche il livello etico delle attività imprenditoriali a cui ci si rivolge e non solo il rapporto qualità/prezzo. dal cellulare sarà possibile infatti verificare se in quell’attività il proprietario paga adeguatamente i loro dipendenti, rispetta gli orari di lavoro ed il resto del contratto.

RightsApp è la la nuova app nata grazie alla collaborazione tra la Cgil Umbria e il dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Perugia.

“L’idea nasce dai nostri delegati dei posti di lavoro – ha spiegato Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil Umbria – sono loro che ci hanno chiesto uno strumento che, grazie alle nuove tecnologie, potesse permettere di assegnare un ‘bollino dei diritti’ alle aziende, in particolare del settore turistico. E così, grazie al lavoro del nostro sistema della formazione, coordinato da Patrizia Venturini, abbiamo avviato un percorso insieme all’Ateneo”.

“Per noi questa convenzione con la Cgil è molto importante – ha detto il direttore del dipartimento di Matematica e Informatica, Gianluca Vinti – perché ci permette di concretizzare gli studi che svolgiamo sulle nuove tecnologie con delle applicazioni pratiche e, come in questo caso, anche socialmente ed eticamente rilevanti”.

Alla presentazione è intervenuto anche il professor Osvaldo Gervasi, docente del dipartimento, che ha sottolineato il contributo fondamentale degli studenti, due laureandi, Alex Dominici e Matteo Baldassarrini, che hanno concretamente realizzato il sito web www.rightsapp.it e l’app collegata. “È molto importante – ha detto il docente – che nell’arco del percorso di sviluppo delle loro tesi di laurea siano riusciti ad arrivare ad un prodotto finito ed utilizzabile”.

L’app è infatti tecnicamente pronta, ora si tratta di riempire il database con le informazioni sulle aziende, impegno che spetterà al sindacato, ma gli stessi imprenditori interessati potranno farsi avanti per entrare nel circuito di RightsApp.


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