Avrebbero rifornito gran parte dell’Altotevere di ogni tipo di droga due presunti spacciatori – definiti “insospettabili” dalle forze dell’ordine – fermati in questi giorni dai carabinieri di Città di Castello.
Entrambi, già da qualche tempo, erano finiti nel mirino dei militari dopo aver notato uno strano via vai intorno a loro, e alle rispettive abitazioni, da parte di alcuni giovani.
Il primo di essi, denunciato per l’ipotesi del reato di spaccio, è un 36enne tifernate: l’uomo, trovato in possesso di svariati grammi di hashish, marijuana e cocaina, è stato sorpreso mentre stava cedendo la droga ad un 33enne, anch’esso fermato, identificato e segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti.
Nel secondo caso i carabinieri tifernati, dopo una perquisizione personale e domiciliare, hanno denunciato un 28enne della provincia di Bari, da tempo residente a Città di Castello, trovato in possesso di oltre 10 grammi di cocaina, circa 5 grammi di marijuana, alcuni “spinelli” già confezionati, un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento e taglio di sostanze stupefacenti.