Ricerca persone scomparse affette da deficit cognitivo, in Prefettura si firma un accordo di collaborazione - Tuttoggi

Ricerca persone scomparse affette da deficit cognitivo, in Prefettura si firma un accordo di collaborazione

Redazione

Ricerca persone scomparse affette da deficit cognitivo, in Prefettura si firma un accordo di collaborazione

Riunione con i rappresentanti delle Forze di Polizia, della Regione Umbria, dell’Azienda Sanitaria Locale e dell’Associazione Penelope Onlus
Lun, 11/11/2019 - 09:38

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Ricerca persone scomparse affette da deficit cognitivo, in Prefettura si firma un accordo di collaborazione

Prima sperimentazione dell’Accordo di collaborazione operativa per favorire la ricerca di persone scomparse affette da deterioramento cognitivo. Nella mattinata odierna, si è tenuta presso questa Prefettura-UTG, una riunione con i rappresentanti delle Forze di Polizia, della Regione Umbria, dell’Azienda Sanitaria Locale e dell’Associazione Penelope Onlus, finalizzata a dare attuazione, in via sperimentale all’Accordo di collaborazione, per la ricerca di persone scomparse affette da deterioramento cognitivo.

L’Accordo di collaborazione, sottoscritto il 18 settembre scorso, tra Prefettura, Regione Umbria, Aziende Sanitarie Locali 1 e 2, e Associazione Penelope, alla presenza delle Forze di polizia e dei Vigili del Fuoco, prevede la dotazione di dispositivi di geolocalizzazione, attivi 24 ore su 24, per pazienti con patologie da deterioramento cognitivo (quale Alzheimer e varie forme di demenza) e l’attivazione, immediata e coordinata, delle procedure in caso di mancato rintraccio dei soggetti, con il coinvolgimento di tutte le strutture deputate al soccorso.

In sede di riunione, sono stati assunti i raccordi operativi e funzionali fra le Istituzioni, le Forze di polizia, i Vigili del Fuoco, le Strutture del soccorso e dell’assistenza, e l’Associazione Penelope, necessari per poter procedere all’assegnazione dei dispositivi di geolocalizzazione, già disponibili, ai pazienti, con patologie da deterioramento cognitivo.

I pazienti sono stati individuati dai competenti Servizi delle Aziende Sanitarie Locali, sulla base delle anamnesi svolte, con pregressi episodi di allontanamento e della gravità delle affezioni.

Prima della consegna dei congegni, i competenti Uffici dell’Aziende Sanitarie Locali terranno, nelle prossime settimane, un apposito corso di informazione/formazione ai familiari e ai soggetti di riferimento dei pazienti, ai quali saranno fornite tutte le istruzioni e le notizie sulle modalità di funzionamento dei dispositivi, ivi comprese quelle concernenti la geolocalizzazione in caso di allontanamento e l’attivazione dei soccorsi, in caso di mancato rintraccio.

Ampia gratitudine è stata espressa al riguardo dal Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, a tutti coloro che hanno collaborato all’iniziativa, per la concreta attuazione della fase sperimentale dell’Accordo di collaborazione, al quale verrà data divulgazione presso le Amministrazioni comunali per promuovere anche in sede locale analoghe iniziative in raccordo con gli Enti competenti.

Ha evidenziato, infine, il Prefetto come l’intero progetto sia stato particolarmente apprezzato dal Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse che ne darà diffusione in ambito nazionale come “buona pratica” e che sarà oggetto di approfondimento nel corso di un Convegno tematico che si terrà a Roma per la fine del corrente mese, a cui è prevista anche la propria partecipazione.


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