Rete idricaTerni, intervento straordinario alla sorgente della Lupa (Arrone)

Rete idricaTerni, intervento straordinario alla sorgente della Lupa (Arrone)

Rotta una tubatura di grandi dimensioni | 15 unità operative al lavoro per 8 ore su 10 chilometri di rete per chiudere una perdita di 10 l/s.

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E’ stato uno degli interventi di maggior rilievo del progetto di ricerca perdite, quello portato a termine dal Sii alla sorgente della Lupa di Arrone. La rottura di una porzione di una grossa tubatura ha infatti, nei giorni scorsi, causato una perdita di acqua importante calcolata in circa 10 litri al secondo.

Rilevato il guasto, i tecnici del Servizio idrico si sono subito messi al lavoro per sostituire il tratto di tubazione danneggiato ed eliminare la perdita. Per farlo è stato necessario un intervento straordinario e di grande impegno che ha richiesto sul posto squadre di diversa formazione professionale per un totale di 15 persone ed una serie di manovre idriche impegnative e costose.

Le attività hanno interessato 10 chilometri di rete, i tecnici hanno lavorato soprattutto per evitare che i cittadini, le attività economiche, i servizi pubblici e quelli essenziali, subissero ripercussioni causate da carenze o mancanze di acqua. Per evitare disservizi si è ricorso al pompaggio di ingenti quantità di acqua dai pozzi di Terni così da sopperire alla diminuzione di disponibilità dalla Lupa, mantenere il sistema in equilibrio durante i lavori di riparazione e assicurare la continuità idrica. Nessun utente, pubblico o privato, ha risentito minimamente di carenze di acqua ed è stato un risultato notevole vista l’entità del danno.

Le manovre sono state condotte con il coordinamento in telecontrollo e sono durate circa 8 ore. I lavori sono consistiti nella sostituzione di 24 metri di tubatura in ghisa da 350 mm di diametro, dimensioni notevoli e sulle quali solo raramente si è costretti ad operare. Una volta risolto il problema, il sistema di distribuzione è tornato alla normalità ma i controlli diretti e in remoto proseguono per verificare la situazione in tempo reale, così come prevede il sistema di monitoraggio del progetto di ricerca perdite che assicura una diminuzione delle dispersioni idriche sotterranee attraverso l’eliminazione delle stesse e il contestuale sistema di telecontrollo.

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