Regione Umbria, dimissioni Marini in consiglio regionale il 7 maggio

Regione Umbria, dimissioni Marini in consiglio regionale il 7 maggio

Se il consiglio regionale respingerà le dimissioni della presidente, Catiuscia Marini avrà 15 giorni di tempo per confermarle comunque, poi i poteri in mano a Paparelli

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Saranno discusse il 7 maggio le dimissioni della presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, dopo quindi tre settimane dalla decisione, presa martedì sera. Da quel giorno la governatrice uscente – se le dimissioni verranno respinte dalla maggioranza dell’aula – avrà 15 giorni di tempo per confermare le dimissioni oppure per cambiare idea. La Marini, in realtà, ha già detto che per lei sono “definitive”. A quel punto la guida della Regione passerà al vicepresidente, Fabio Paparelli, fino alla convocazione delle elezioni che dovrebbero tenersi in autunno.

A confermare la data è una nota di palazzo Cesaroni: “La presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, sentiti l’Ufficio di Presidenza e la Conferenza dei Presidenti dei gruppi consiliari, ha fissato per martedì 7 maggio prossimo il giorno di svolgimento della seduta d’Aula per la discussione delle dimissioni della presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini, formalizzate mercoledì 17 aprile.

Secondo lo Statuto regionale (art. 64, comma 3) nella ipotesi di “dimissioni volontarie non determinate da ragioni personali”, il Presidente della Giunta deve motivarle di fronte all’Assemblea legislativa che, a maggioranza assoluta dei componenti, può invitarlo a recedere dalle dimissioni. Entro quindici giorni il Presidente comunica, quindi, davanti all’Assemblea se intende confermare le dimissioni o recedere dalle stesse”.


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