Il Re di Spagna premia Tajani, soldi devoluti ai terremotati | Un terzo per Norcia

Il Re di Spagna premia Tajani, soldi devoluti ai terremotati | Un terzo per Norcia

Il presidente del Parlamento europeo: “Gesto simbolico per ricordare che l’Unione europea è innanzitutto solidarietà verso chi ne ha più bisogno” | A Norcia soldi per la campana della torre civica

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Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha ricevuto mercoledì mattina in Spagna, dalle mani del Re Felipe VI, il premio Carlo V. Il prestigioso riconoscimento internazionale è stato assegnato a Tajani nel monastero di Yuste, nella regione dell’Estremadura.

Il presidente dell’Europarlamento, che sin dai primi momenti è stato vicino alle comunità colpite dalle scosse di terremoto del 2016 ed in particolar modo a quella di Norcia, ha deciso di donare il premio in denaro – 30mila euro in totale – a tre comuni colpiti dal sisma: Accumoli, Arquata del Tronto e Norcia.

Il premio europeo Carlo V viene assegnato a organizzazioni, personalità, progetti o iniziative che, con il loro sforzo e impegno, hanno contribuito alla conoscenza e alla diffusione dei valori europei in ambito culturale, sociale, scientifico e storico, così come al processo d’integrazione europea. Tra i vincitori delle passate edizioni figurano, fra gli altri: Jacques Delors, Wilfried Martens, Felipe González, Mikhail Gorbachev, Helmut Kohl, Simone Veil e José Manuel Barroso.

Antonio Tajani con il Re Felipe VI di Spagna

Antonio Tajani è stato insignito del riconoscimento per i suoi “venticinque anni di impegno politico dedicato all’Unione europea e alle sue istituzioni, garanti di pace, democrazia, diritti umani, uguaglianza e solidarietà”.

“Sono un giornalista – ha spiegato nel suo intervento il presidente dell’Europarlamento – che ha avuto la fortuna di dedicare parte della sua vita alla politica europea. Ho sempre svolto i miei incarichi cercando di migliorare la vita dei cittadini europei. Sono proprio i cittadini a rendere possibile la pace, la stabilità e la prosperità dell’Unione europea. Per questo motivo, credo che sia giusto dedicare questo premio a loro”.

Tajani ha ricordato che proprio il 9 maggio è la Giornata dell’Europa, evidenziando gli sforzi fatti e i risultati raggiunti grazie anche al “nostro profondo attaccamento ai valori della libertà, della democrazia, dello Stato di diritto, dell’uguaglianza e del rispetto dei diritti umani. Valori che hanno reso l’Europa la regione più libera e prospera al mondo. Per questo, dobbiamo riaffermarli, sempre e senza eccezioni, dinanzi agli egoismi nazionalisti, a chi vuole costruire frontiere, e a coloro che intendono distruggere il nostro senso di unità e la nostra democrazia”.

 “In occasione della mia elezione, poco più di un anno fa, – ha quindi sottolineato – ho dedicato le mie prime parole da presidente del Parlamento europeo alle vittime dei terremoti nell’Italia centrale. Non le ho dimenticate. Per questo, desidero devolvere l’importo di questo premio a Norcia, Accumoli e Arquata del Tronto. Ho chiesto inoltre che le borse di ricerca accademica che accompagnano il premio, e che porteranno il mio nome, siano dedicate alla prevenzione delle catastrofi naturali e allo sviluppo di meccanismi flessibili di solidarietà in seno all’Unione europea. So che non basta, ma spero che questo gesto simbolico serva a ricordarci che l’Unione europea è innanzitutto solidarietà verso chi ne ha più bisogno”.

Grande la riconoscenza, alla notizia, dei sindaci di Norcia, Arquata ed Accumoli. Il primo cittadino della città di San Benedetto, Nicola Alemanno, particolarmente legato a Tajani, si è voluto in primis congratulare con il presidente dell’Europarlamento per quello che è “un ulteriore prestigioso riconoscimento all’uomo e al politico che inorgoglisce tutti noi italiani e conferma il prestigio internazionale da tutti riconosciuto al nostro Presidente Tajani“. La decisione della donazione era stata anticipata da quest’ultimo alla stesso Alemanno telefonicamente la sera prima.

I 10mila euro che arriveranno a Norcia, quindi, viene annunciato dal Comune, “saranno impiegati per la realizzazione di un progetto di alto valore simbolico per la nostra comunità“. “Insieme al Presidente – spiega il sindaco nursino – abbiamo scelto di impiegare la somma nel restauro della campana della Torre Civica i cui lavori di ricostruzione saranno avviati nei prossimi giorni. Il Presidente Tajani con questo gesto dimostra ancora una volta sensibilità e concreta vicinanza nei confronti della nostra città. Dopo aver dedicato la sua elezione ai terremotati, dopo essersi speso con il Presidente della Commissione europea Juncker per la ricostruzione della Basilica di San Benedetto e per garantire ai comuni del cratere la somma più importante che l’Europa abbia mai messo a disposizione per la gestione dell’ emergenza di uno Stato membro, continua ad offrirci il suo supporto ogni qual volta ve ne sia bisogno. Grazie Presidente Tajani”.

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