Dopo il tour “Self Control 40th Anniversary”, Raf celebra con i suoi fan una delle sue hit più note e amate che ha dato il via alla sua carriera con “Self Control 40th Anniversary – Tour Teatrale”, prodotto da Friends & Partners in collaborazione con Girotondo E.M. Il giro di live, che mette al centro una carriera ricca di classici e una hit che resta sempre sulla cresta dell’onda, partirà dall’Umbria, dal Teatro Mancinelli di Orvieto, il prossimo 30 ottobre alle 21, nell’ambito della stagione 2025/2026 Tourné, promossa da Aucma e Mea Concerti. Un appuntamento realizzato in collaborazione con il Comune di Orvieto.
La favola di Raf porterà sul palco un viaggio musicale scandito da un metronomo di successi: “Sei la più bella del mondo”, “Il battito animale”, “Cosa resterà degli anni ‘80”, “Ti pretendo”, “Infinito”, “Stai con me”, “Non è mai un errore” e i brani più recenti.
“Portare Self Control 40th Anniversary nei teatri significa dare vita a un dialogo sensazionale con chi mi segue da sempre e con chi ha scoperto la mia musica più di recente – specifica Raf – Nei teatri, ogni nota e ogni parola trovano spazio per respirare, regalando emozioni ancora più intense. Questo nuovo capitolo del tour è il modo perfetto per celebrare 40 anni di storia, condividere ricordi e rivivere insieme quel percorso che è stato una parte della vita di tante persone. Ogni sera sarà una festa ma anche un momento di riflessione su tutto quello che la musica ci ha dato e continua a darci. Non vedo l’ora di salire sul palco e incontrarvi da vicino, come sempre, attraverso le mie canzoni”.
Raf ha scritto e realizzato brani che hanno segnato la storia della discografia del nostro Paese. È il caso di “Self control” amato da milioni di persone in tutto il modo, in vetta alle classifiche in tutto il mondo: un vero e proprio fenomeno evergreen, che rappresenta ancora oggi un inno al senso di libertà, continua a viaggiare senza controllo e ad essere cantato dalle nuove generazioni. “Self control” ha la potenza di restare una hit, una pietra miliare della musica italiana, unica: è sempre tendenza. Nasce da un giro di chitarra rock e segna l’inizio di un decennio cult: è stato il singolo che ha portato alla ribalta Raf facendolo conoscere al pubblico italiano e a quello internazionale, consacrandolo tra i più grandi artisti e pilastri della musica italiana. Senza dimenticare il suo vasto repertorio ricco di canzoni di successo.
Una raccolta preziosa che unisce i brani del padre dell’italo disco e del pop in Italia, rivisitati in chiave moderna grazie alla collaborazione con alcuni dei produttori e degli artisti più talentuosi della scena attuale: Bassi Maestro, Elodie, Giuliano Sangiorgi, J-AX e Levante.
“Raf40: The Unreleased Duets” rappresenta un ponte tra passato e futuro, un tributo alla sua straordinaria carriera e al pubblico che lo ha accompagnato in questo lungo viaggio musicale. Tra le tracce principali dell’ep: “La danza della pioggia” e “Lacrime e fragole”, due successi senza tempo riproposti con una veste innovativa grazie alla produzione di Bassi Maestro, che dona ai brani una nuova profondità sonora; Il Battito Animale, una delle hit più amate di Raf, rivisitata dai talentuosi Ackeejuice Rockers e arricchita dal featuring di J-Ax, per una versione vibrante e sorprendente. E inoltre “Cosa resterà degli anni ‘80”, cantata insieme a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro che ne ha curato anche la produzione, registrata e mixata da Taketo Gohara, impreziosita dall’orchestra italiana del cinema di Ennio Morricone, diretta e arrangiata dal Maestro Stefano Nanni; “Infinito”, una delle ballate più rappresentative, reinterpretata insieme a Levante e prodotta dallo stesso Raf, in un duetto intenso e emozionante; “Due”, un gioiello pop contemporaneo prodotto da Lvnàr e arricchito dalla voce di Elodie, per una versione che unisce eleganza e modernità.