Raddoppio Orte-Falconara, Mismetti: si rischia di bloccare tutto

Raddoppio Orte-Falconara, Mismetti: si rischia di bloccare tutto

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Cla.Bi.

La polemica tra il folignate e l'eugubino corre veloce sui binari – nel vero senso della parola – ed in pieno clima di ridefinizione degli assetti territoriali, ecco che scocca un'altra scintilla tra i vari campanili dell'Umbria. A scendere in campo, con decisione, sul progetto di raddoppio della linea ferroviaria Orte – Falconara, è lo stesso sindaco Nando Mismetti che non risparmia sarcastiche critiche all'indirizzo di Palazzo Cesaroni. “Noto con sorpresa il fatto che la seconda commissione consiliare del Consiglio regionale abbia ascoltato il comitato che punta a realizzare un progetto di variante ferroviaria sulla tratta Orte-Falconara. Immagino – commenta Mismetti – che verranno ascoltati, quanto prima, anche i rappresentanti dei comuni come Foligno, Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Valtopina, Spoleto e Terni”. Lo afferma a chiare in un comunicato stampa, il primo cittadino folignate, ricordando – tra l'altro – quanto sia essenziale il raddoppio in un territorio esteso che riguarda Lazio, Umbra e Marche.  “Non può essere esclusa una città di tradizione ferroviaria come Foligno – aggiunge il sindaco di Foligno – come più volte ribadito, in tante occasioni, le esigenze di alcune comunità non possono andare a discapito di altre, nel momento che si sta andando avanti nella realizzazione del raddoppio della Orte-Falconara nel suo percorso originario. Questo progetto alternativo potrebbe portare ad un solo risultato: non fare nulla. E mettere in discussione anni di impegno per lo sviluppo ferroviario di questo territorio: sarebbe una beffa”. Il rischio quindi, è quello che il braccio di ferro tra territori, porti al blocco totale del processo.

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