Foligno

Quintana, il Giotti vince la giostra della sfida | La diretta | Foto

Giostra delle grandi occasioni, “Quintana della normalità”, come l’ha definita il presidente Metelli, la Sfida di giugno con il cartellone degli eventi tornato al gran completo. Giostra condita anche dalle polemiche della vigilia, con la rissa dopo le prove ufficiali e l’azzoppamento del Rione Cassero, dato tra i favoriti con il Pertinace Luca Innocenzi, autosospesosi prima e poi fermato dal Daspo del questore per tutto l’anno.

I binomi e l’ordine di partenza

Ecco dunque che i Rioni si presentano di fronte al Dio Marte con questo quadro e in questo ordine: Cassero con Marco Diafaldi su Gungio, Giotti con Massimo Gubbini su Daytona Man; Morlupo con Alessandro Candelori su Franceschina; Badia con Lorenzo Melosso su Field Over the Sea (cambio di programma last minute, l’annunciato era Texas Cactus); Contrastanga con Daniele Scarponi su Temesvar; Pugilli conNicholas Lionetti su Run To Me; Ammanniti: Mattia Zannori su Non succederà più; La Mora: Luca Morosini su You are My Boy; Spada: Tommaso Finestra su Romantic Walk; Croce Bianca: Pierluigi Chicchini su Sopran Hadley. Da segnalare l’esordiente Morosini per La Mora, che ha voluto credere sul giovane cavaliere folignate appena uscito da master per cavalieri organizzato dall’Ente Giostra. Due i faentini: Lionetti e, dopo l’arrivederci di Innocenzi, anche Diafaldi.

Gli ultimi vincitori

L’ultimo vincitore è Massimo Gubbini che, a settembre 2022, portò a casa il Palio per il Giotti in sella ad Anna Aurora. A giugno dello scorso anno il Badia con Lorenzo Melosso e Look Amazing. Prima le quattro vittorie del Cassero con il ‘Cannibale’, Luca Innocenzi.

Gli ospiti

Tanti gli ospiti della serata: gli onorevoli Elisabetta Piccolotti e Letizia Giorgianni, la presidente della Provincia di Perugia Stefania Proietti, il Questore Giuseppe Bellassai, il cerimoniere pontificio Antonietti, il generale Spanò, comandante del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito. Il generale Iorio, comandante Carabineri dell’Umbria. Tutti gli assessori, i sindaci, Landrini, Titta, Gubbiotti, il sindaco di Muccia, Valentini, Gareggia, Marco Rotoni di Servigliano e Chianciano. La neo presidente della Fondazione Carifol Monica Sassi. I vertici delle forze dell’ordine, la dirigente della Regione Antonella Tiranti, il Governatore del distretto del Rotary Umbria – Marche.

Le commemorazioni

La Quintana è anche memoria. Per questo, in apertura, il ricordo di Super Magic, cavallo del Croce Bianca da poco scomparso. Ricordo anche di Alberto Cianetti, scomparso e presidente della Fondazione Carifol. All’inizio dell’anno la scomparsa anche di Sebastiano Bartoli che ha aperto la galleria d’arte, chiamando gli artisti a produrre il Palio. 25 anni fa sono scomparsi due campioni Marcello Formica e Gianfranco Ricci. Se ne andavano a poca distanza l’uno dall’altro.

Applauso del Campo de li Giochi per la città di Faenza. L’Ente sta pensando di organizzare qualcosa durante i prossimi mesi in favore delle popolazioni alluvionate della Romagna.

Prima tornata: fuori Scarponi, conduce Gubbini

Prima tornata, il diametro degli anelli è di 6 centimetri. Ad aprire è Marco Diafaldi, Pertinace del Cassero e al rientro a Foligno dopo tre anni (con lo Spada). Il cavallo è Gungio: tornata senza grande galoppo ma senza errori e quindi 57’’29. E’ il secondo giro per lui con questo cavallo. Il secondo è il Rione Giotti con l’Animoso Massimo Gubbini su Daytona Man: supertornata, curve precise e costante. Il tempo lo premia: 52’’72. Terzo rione in gara è il Morlupo con il Baldo Alessandro Candelori su Franceschina: bella tornata che però si chiude a 53’’28. Ora è la volta del binomio del Badia: Lorenzo Melosso in sella a Field over the sea. Anche Melosso attacca senza aspettare. Il cronometro alla fine dice 53’’55. Il quinto binomio è il Contrastanga con Daniele Scarponi in sella a Temesvar. Tornata sfortunata per lui che, con un errore all’anello, esce. Il tempo era il migliore fino ad ora: 52’’31, ma l’anello è letale. Era uscito con le ossa rotte dal settembre 2022 e bissa. Con il ritiro di Paci, era il senatore di questa Giostra. Il sesto binomio è quello del Rione Pugilli con il Moro Nicholas Lionetti in sella a Run to me. Diverse difficoltà nelle curve: il tempo dice 54’’64. Il settimo è il Gagliardo del Rione Ammanniti in sella a Celamonti. Prova di energia, non senza rischi: 54’’32. Ottavo binomio La Mora con il Generoso Luca Morosini in sella a You are my boy. Morosini è un debuttante di 24 anni: fa una tornata ben gestita, concentrata sugli anelli e passa. Il cronometro chiude a 56’’41. Il penultimo è lo Spada con l’Audace Tommaso Finestra in sella a Romantic walk: non velocissimo ma regolare e il tempo è di 55’’57. Ultimo a chiudere la tornata è il Croce Bianca con il Fedele Pierluigi Chicchini in sella a Sopran Hadley. Il tempo è 56’’55. Conduce Gubbini con il Giotti, Secondo Morlupo e terzo Badia.

Seconda tornata: fuori Diafaldi e Lionetti

In ordine di classifica inverso parte il Pertinace Marco Diafaldi che sbaglia il secondo anello. Il tempo di tornata è 54’’74 e il totale di 1’55’’03. Secondo binomio Croce Bianca, che però deve far recuperare il cavallo essendo stato l’ultimo a correre nella prima tornata. In sella a Sopran Hadley va più fluido: 55’’82 per un totale di 1’52’’38. Il terzo è Luca Morosini per La Mora: 55’’08 e 1’51’’50. In campo l’Audace dello Spada Tommaso Finestra: 54’’95 è il tempo di tornata che porta ad un totale di 1’50’’52. L’ordine prosegue con il Moro del Pugilli Nicholas Lionetti (il papà ha corso con il Pugilli negli anni ’80): errore al secondo anello per lui e Quintana conclusa. Il tempo diceva 54’’88 e 1’49’’53 il totale. Ora Ammanniti con Mattia Zannori (30 anni, San Gemini) su Celamonti, cavallo al debutto: incertezza prima del secondo anello che gli ha fatto perdere qualche centesimo. La tornata si chiude a 54’’53 con la somma dei due tempi che sono 1’48’’86. Si va avanti con il Badia e Lorenzo Melosso in sella a Field over the sea. Conclude senza errori la seconda tornata e fa delle acrobazie per recuperare il tutto. Melosso fa la tornata con 54’’09 e chiude a 1,’47’65. Penultimo binomio è quello del Morlupo con il Baldo Alessandro Candelori: 54’’65 e 1’47’’94 (ribaltone sul podio con il Badia che a questo punto è secondo, davanti al Morlupo). Chiude la tornata Massimo Gubbini per il Giotti: 53’’88 e 1’46’’60 quindi saldamente in vetta alla classifica.

Le campionesse dell’Atletico Foligno

Prima della terza tornata, al campo de li giochi premiazione per le ragazze dell’Atletico Foligno futsal dopo la storica impresa che le ha viste approdare in serie A1.