Cavalli e cavalieri pronti alla sfida. Dopo il corteo storico con 800 figuranti, la Giostra entra nel vivo della gara
La Quintana di Foligno torna ad accendere il Campo de li Giochi con la Rivincita 2025, la giostra barocca che oggi – domenica 14 settembre – richiama l’intera città intorno alla sfida tra i dieci rioni storici. Dopo la magia del corteo di sabato sera, con oltre 800 figuranti in abiti seicenteschi, oggi pomeriggio è il momento della gara vera e propria: cavalieri e cavalli si contendono il palio infilando con precisione millimetrica gli anelli custoditi dal Dio Marte.
Il clima sugli spalti è quello delle grandi occasioni: bandiere che sventolano, tamburi e chiarine che accompagnano i colori dei rioni, mentre i binomi ufficiali sfila davanti al pubblico. La tradizione incontra la competizione sportiva in una cornice unica, dove la velocità e la perfezione del gesto equestre decideranno chi porterà a casa la Rivincita di settembre.
Acco l’elenco in ordine alfabetico degli abbinamenti: rione, cavaliere e cavallo.
• Ammanniti: Mattia Zannori “Il Gagliardo” con Seurat
• Badia: Davide Di Marti “L’Ardito” con Bisous au Chocolat
• Cassero: Luca Innocenzi “Il Peritinace” con Altrimenti
• Contrastanga: Paolo Palmieri “Il Furente” con Sarsina
• Croce Bianca: Lorenzo Melosso “Il Fedele” con Sopran Hadley
• Giotti: Raul Spera “L’Animoso” con Un Uomo Felice
• La Mora: Adalberto Rauco “Il Generoso” con Morgana
• Spada: Tommaso Finestra “L’audace” con Cherry Season
• Morlupo: Mario Cavallari “Il Baldo” con Miss Baker
• Pugilli: Luca Morosini “Il Moro” con Lady Lilly
Il campione da battere sarà Luca Innocenzi che a giugno aveva battuto tutti gli altri contendenti sollo la notte stellata di Foligno.
L’ordine di partenza dal Campo de Li Giochi

L’attesa è finita: al Campo de li Giochi si è svolto il sorteggio che ha deciso l’ordine di partenza della Rivincita 2025. Un momento carico di tensione, vissuto direttamente in pista davanti al pubblico, che segna l’inizio della vera competizione.
Rispetto al passato, quando l’estrazione avveniva al termine del corteo storico, quest’anno i numeri sono stati assegnati poco prima del giro d’onore, aumentando così il pathos e lasciando i cavalieri nell’incertezza fino all’ultimo. Una scelta che ha reso la vigilia ancora più emozionante.
Ecco l’ordine ufficiale della prima tornata:
- Pugilli – Luca Morosini su Lady Lilly
- Cassero – Luca Innocenzi su Altrimenti
- Morlupo – Mario Cavallari su Miss Baker
- Spada – Tommaso Finestra su Cherry Season
- Ammanniti – Mattia Zannori su Seurat
- Giotti – Raul Spera su Un Uomo Felice
- Contrastanga – Paolo Palmieri su Sarsina
- Croce Bianca – Lorenzo Melosso su Sopran Hadley
- Badia – Davide Di Marti su Bisous au Chocolat
- La Mora – Adalberto Rauco su Morgana
L’apertura spetterà dunque al rione Pugilli, affidato al giovane Luca Morosini, chiamato a sostituire Pierluigi Chicchini solo nelle ultime ore, per un infortunio del cavaliere precedentemente designato. A chiudere la prima tornata sarà invece La Mora, con Adalberto Rauco in sella a Morgana.
Prima tornata — ritmo alto, errori pesanti e un infortunio

Prima manche intensa e piena di colpi di scena: due eliminazioni per errori agli anelli, un ritiro per infortunio, e sei rioni a punteggio pieno che staccano il pass per la seconda tornata. In testa, come da pronostico, Cassero e Croce Bianca sul filo dei centesimi; bene anche Ammanniti, Giotti, Spada e il rientrante Contrastanga.
- Pugilli – Luca Morosini su Lady Lilly: prova generosa ma una bandierina colpita pesa; tempo 54.42, punteggio non sufficiente per proseguire.
- Cassero – Luca Innocenzi su Altrimenti: tre anelli puliti, ritmo alto e precisione chirurgica; 90 pt in 53.02.
- Morlupo – Mario Cavallari su Miss Baker: giornata storta, due anelli mancati; chiude a 30 pt in 54.67.
- Spada – Tommaso Finestra su Cherry Season: percorso netto e ordinato, tre anelli; 90 pt in 55.42.
- Ammanniti – Mattia Zannori su Seurat: torna fortissimo con il nuovo cavallo, tre anelli; 90 pt in 54.44.
- Giotti – Raul Spera su Un Uomo Felice: giro pulito e costante, tre anelli; 90 pt in 55.22.
- Contrastanga – Paolo Palmieri su Sarsina: rientro convincente, tre anelli e pubblico in piedi; 90 pt in 57.21.
- Croce Bianca – Lorenzo Melosso su Sopran Hadley: spinge e centra tutto, incalza Innocenzi; 90 pt in 53.92.
- Badia – Davide Di Marti su Bisous au Chocolat: un anello lasciato sulla statua lo taglia fuori; 60 pt in 54.24.
- La Mora – Adalberto Rauco su Morgana: ritiro per infortunio del cavallo; prova interrotta, ND.
Tabella riassuntiva (ordinata per tempo)
| Rione | Cavaliere (Cavallo) | Punti | Tempo |
|---|---|---|---|
| Cassero | Luca Innocenzi (Altrimenti) | 90 | 53.02 |
| Croce Bianca | Lorenzo Melosso (Sopran Hadley) | 90 | 53.92 |
| Badia | Davide Di Marti (Bisous au Chocolat) | 60 | 54.24 |
| Pugilli | Luca Morosini (Lady Lilly) | 80 | 54.42 |
| Ammanniti | Mattia Zannori (Seurat) | 90 | 54.44 |
| Morlupo | Mario Cavallari (Miss Baker) | 30 | 54.67 |
| Giotti | Raul Spera (Un Uomo Felice) | 90 | 55.22 |
| Spada | Tommaso Finestra (Cherry Season) | 90 | 55.42 |
| Contrastanga | Paolo Palmieri (Sarsina) | 90 | 57.21 |
| La Mora | Adalberto Rauco (Morgana) | — | ND |
Qualificati a 90 pt: Ammanniti, Cassero, Contrastanga, Croce Bianca, Giotti, Spada.
Seconda tornata — anelli da 5,5 cm e volata verso la finale

Restano in sei, anelli più piccoli (5,5 cm) e margini sottilissimi. Contrastanga apre bene e tiene vivo il sogno, Spada e Ammanniti fanno il “netto”, Croce Bianca lima decimi preziosi, Cassero chiude da leader. Giotti sbaglia un anello ed è fuori dalla finale.
- Contrastanga – Paolo Palmieri su Sarsina): giro più fluido della prima, tre anelli e pass per la finale; 56,79 – 90 pt (tot. 1:54,00).
- Spada – Tommaso Finestra su Cherry Season: linee pulite e netto autorevole; 55,38 – 90 pt (tot. 1:50,80).
- Giotti – Raul Spera su Un Uomo Felice: un anello mancato nel secondo assalto, addio finale; 55,76 – 60 pt (tot. 1:50,98).
- Ammanniti – Mattia Zannori su Seurat: altra tornata impeccabile, resta incollato ai primi; 55,32 – 90 pt (tot. 1:49,76).
- Croce Bianca – Lorenzo Melosso su Sopran Hadley: spinge forte e scende sotto i 54”; 53,87 – 90 pt (tot. 1:47,79).
- Cassero – Luca Innocenzi su Altrimenti: “pertinace” e perfetto, consolida la leadership; 53,54 – 90 pt (tot. 1:46,56).
Tempi cumulati dopo 1ª+2ª (ordinati per totale)
Ecco la classifica dopo 1ª + 2ª tornata con tempi parziali e totale (ordinata per punti → tempo).
| Pos. | Rione | Cavaliere (Cavallo) | T1 | T2 | Totale | Punti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Cassero | Luca Innocenzi (Altrimenti) | 53,02 | 53,56 | 1:46,57 | 180 |
| 2 | Croce Bianca | Lorenzo Melosso (Sopran Hadley) | 53,92 | 53,87 | 1:47,79 | 180 |
| 3 | Ammanniti | Mattia Zannori (Seurat) | 54,44 | 55,32 | 1:49,77 | 180 |
| 4 | Spada | Tommaso Finestra (Cherry Season) | 55,42 | 55,38 | 1:50,80 | 180 |
| 5 | Contrastanga | Paolo Palmieri (Sarsina) | 57,21 | 56,79 | 1:54,00 | 180 |
| 6 | Giotti | Raul Spera (Un Uomo Felice) | 55,22 | 55,76 | 1:50,98 | 150 |
Qualificati alla finale: Cassero, Croce Bianca, Ammanniti, Spada, Contrastanga (tutti a 180 pt).
Luca Innocenzi leggendario: Cassero a 18 Palii, lui solo in vetta all’albo d’oro

Il Campo de li Giochi si inchina al “Pertinace”: Luca Innocenzi firma l’ennesimo capolavoro e porta il Rione Cassero al 18° Palio. Terza tornata perfetta con anelli da 5 cm, traiettorie chirurgiche e gestione fredda: 54,39 a chiudere un totale monstre di 2:40,96, sufficiente a tenere dietro un grande Lorenzo Melosso (Croce Bianca) per 1,30″. Con questo successo, Innocenzi stacca definitivamente tutti: primo nell’albo d’oro dei cavalieri, stagione coronata da vittorie e una Rivincita dominata dal primo all’ultimo giro.
- Contrastanga – Paolo Palmieri (Sarsina): coraggio e concentrazione, ma l’ultimo anello sfugge; 56,59 (60 pt).
- Spada – Tommaso Finestra (Cherry Season): netto pulito, manca solo il lampo cronometrico; 55,84.
- Ammanniti – Mattia Zannori (Seurat): chiude a zero con mestiere, finale regolare; 56,52.
- Croce Bianca – Lorenzo Melosso (Sopran Hadley): spinge forte e resta in scia del leader; 54,47.
- Cassero – Luca Innocenzi (Altrimenti): classe purissima, terzo “netto” e vittoria senza appello; 54,39.
Classifica finale (tempi parziali e totale)

Le parole del vincitore — Luca Innocenzi
Abbraccio lungo con papà Roberto, poi il sorriso di chi ha scritto un’altra pagina di storia. «Non capita spesso fare la doppietta e vincere anche altrove… è un bel cappotto, lo indosso con tanto piacere» dice il Pertinace. E la dedica vale più di ogni cronometro: «Questa vittoria è per mia figlia Bianca: oggi ha dieci giorni. È un anno da incorniciare. Sono davvero felice».