Il secondo appuntamento di questa sera a Scheggiacustica è all'insegna dei tanti giovani musicisti europei emergenti in uno scenario davvero unico e originale: all'Osservatorio astronomico in località La Pezza, infatti, si esibirà alle 20.30 Stead (artista sempre 'in bilico' tra Milano e Londra con, in attivo, tre tour europei in due anni), alle 21.30 i Signa e, a seguire, il duo tedesco The Alma Church Choir. Proprio questi ultimi e i Signa ieri sono stati i primi artisti a raggiungere Scheggia, dove rimarranno fino a domenica: “Abbiamo trovato una splendida accoglienza – dicono i Signa – e il paese è davvero bello, ci stiamo già divertendo molto. Non vediamo l'ora di suonare. Il nostro primo concerto in Italia non poteva svolgersi in un luogo migliore e più particolare”. I SignA si definiscono minimal-folk con brani che mischiano chitarre acustiche ed elettronica in una formula nuova e fuori dagli schemi. La band ha base in Irlanda, a Dublino, nonostante i componenti siano italiani e sta producendo il suo primo album 'Waltzer for Lilliputianse'.
The Alma Church Choir sono un duo dedito al viaggio che si insinua nella scena indipendente europea. 'Cat Ten Years', il loro raffinato esordio, rappresenta con estrema delicatezza il luogo in cui il binomio voce-chitarra, caratteristico del cantautorato tradizionale, incontra tapeloops, mellotron, glockenspiel, organo e i più affascinanti e caserecci elementi percussivi.
I tre concerti saranno preceduti da una grigliata organizzata dalla Pro Loco Scheggia e faranno seguito all'osservazione degli astri a cura dell'associazione Astronomica Umbria.