Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” ha pubblicato – e da oggi è consultabile gratuitamente sul sito Internet dell'Istituzione http://www.tls-belli.it/ cliccando su “Indagine Statistica anni 2006 e 2008” oppure direttamente su http://www.tls-belli.it/Studio%20Statistico.pdf – L' Opera in cifre, indagine statistica sul livello di soddisfazione del pubblico che assiste agli spettacoli prodotti dello “Sperimentale” e presentati durante la Stagione Lirica di Spoleto e la successiva Stagione Regionale dell'Umbria. Coordinato da Claudio Lepore, Direttore Generale dell'Istituzione con la collaborazione di Andrea Amarante, lo studio è stato realizzato d'intesa con l'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri della Ristorazione e Turistici di Spoleto, docente: prof.ssa Aurora Gasperini, e l'Ufficio Statistica della Provincia di Perugia, guidato dalla dott.ssa Francesca Leone, che si è occupato dell'analisi statistica dei dati. Completano la pubblicazione due analisi dello stesso Claudio Lepore e Francesco Corrias.
La prima fase dell'indagine sul livello di soddisfazione del pubblico rispetto agli spettacoli del Teatro Lirico Sperimentale è stata condotta nel periodo relativo alla Stagione Lirica 2006 intervistando, tramite un apposito questionario, un campione di spettatori che hanno assistito agli spettacoli rappresentati nei teatri delle città di Spoleto, Perugia, Assisi, Todi, Terni. La seconda fase si è stata invece condotta a due anni di distanza su di un campione del pubblico che ha assistito alla recita del “Rigoletto” di G. Verdi il giorno 10 settembre 2008, realizzata nell'ambito del progetto “La Musica dei Colori” – PROGETTO SPETTACOLO UMBRIA 2008 realizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” in collaborazione con Provincia di Perugia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero della Giustizia – Casa di Reclusione di Maiano di Spoleto, Regione Umbria, Comune di Spoleto. La rappresentazione oggetto dell'indagine è stata espressamente offerta dalla Provincia di Perugia a titolo gratuito ad appartenenti ad Associazioni culturali e Centri Sociali, ed a loro esclusivamente riservata.
I dati che emergono dallo studio rilevano tendenze significative, che prima ancora di poter essere comparate a successive ed auspicabili indagini analoghe, forniscono fin d'ora il quadro di alcuni tratti dello spettatore tipo.
La prima fase dell'indagine ha evidenziato come lo spettatore tipo sia una donna compresa in una fascia d'età tra i 35 e i 65 anni (età media 47), di cultura superiore, lavoratore dipendente pubblico / libero professionista / pensionata in genere umbra, che viene a teatro in auto autonomamente e che sostiene spese aggiuntive in bar e/o ristoranti, informata per passaparola, manifesti o mediante comunicazioni mirate. I dati particolari rivelano motivi d'interesse ancor più significativi: se la parte più cospicua del pubblico pari al 61,6 % è collocata in una fascia d'età 36/65 anni, tuttavia non è trascurabile oltre un quinto (21,3 %) compreso tra 20/35 anni, dato confortante a fronte del cronico disinteresse del pubblico giovanile per la musica cosiddetta seria e l'opera lirica, risultato non ultimo di una formazione musicale che nelle scuole lascia a desiderare. Un dato che stupisce per altri versi è lo scarso coinvolgimento di due categorie ritenute a ragione fondamentali nel settore dell'iniziativa privata, quali quella dei commercianti e quella degli imprenditori, particolarmente nel campione umbro più che in quello completo, nettamente staccati da casalinghe, non occupati e da coloro che gravitano nel campo dell'educazione (il 18,2 % del campione tra studenti e docenti). L'esperienza del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto ha in verità mostrato negli anni una tendenza alquanto significativa, agendo a livello internazionale tramite la presentazione dei propri artisti e nel contempo mettendo in atto forme articolate di promozione dell'Umbria, di Spoleto e del suo comprensorio: caso quasi unico di istituzione culturale, sempre più il Teatro Lirico Sperimentale si propone quale guida per le imprese e le istituzioni del territorio desiderose di farsi conoscere all'estero, presentando l'Umbria e Spoleto attraverso le proprie eccellenze in occasione di tournées estere e facendo da volano alle aziende umbre per proporsi su scenari commerciali nuovi, che prima ancora di guardare all'Italia come partners commerciali, ammirano del nostro paese la cultura, la storia e l'arte. D'altro canto è necessario che le imprese si mostrino del pari interessate e coinvolte.
La seconda fase dell'indagine è stata invece rivolta a tutto quel pubblico “potenziale”, che per motivi più o meno noti non si accosta abitualmente allo spettacolo dal vivo. I risultati dell'indagine sono stati senza dubbio positivi: l'aver riservato al nostro pubblico potenziale l'anteprima dello spettacolo “Rigoletto” di G. Verdi (in occasione della quale si è svolta l'indagine di cui in oggetto) ci ha dato modo di prendere contatto con quel 32,9% dei rispondenti che ha dichiarato di aver fruito per la prima volta di uno spettacolo d'opera. L'analisi dei risultati ottenuti ha portato in parte a riconsiderare l'organizzazione degli spettacoli e la possibilità di anticiparne l'orario di inizio (come richiesto dalla maggioranza degli intervistati), ha evidenziato tuttavia come sia necessario pensare a forme di collaborazione con la Pubblica Amministrazione volte ad agevolare l'accesso ai teatri, migliorando i servizi di trasporto esistenti, riformulandone gli orari, estendendone la durata o agevolando il transito e la sosta dei veicoli nelle zone limitrofe, compatibilmente con le esigenze della viabilità ordinaria, negli orari strettamente connessi agli spettacoli.
Il lavoro svolto e l'esperienza acquisita rappresentano per il Teatro Lirico Sperimentale l'occasione di proporsi alle Istituzioni locali e regionali come struttura operativa per svolgere analoghe rilevazioni nell'ambito dello spettacolo umbro più in generale.