(Elisa Panetto)- “Lo Statuto del Comune di Foligno”. È questo il titolo della pubblicazione delle Edizioni Orfini Numeister (collana “Documenti”, 2010, 63 pagine) che propone, a 20 anni dalla sua definizione, il percorso di formazione, elaborazione e sviluppo del documento fondante della comunità folignate: lo Statuto. Il volume è stato curato da Fabio Bettoni, docente di storia economica presso l’Università degli Studi di Perugia, che ha ripercorso la storia dell’elaborazione originaria, da Mauro Tordoni, segretario generale del comune di Foligno, che ha trattato la nascita storica degli statuti comunali, e da Roberto Tavazzi, studioso di storia locale, che ha curato l’appendice anche con storiche vedute di Foligno.
Copertina e quarta di copertina con particolari della facciata del palazzo comunale di Foligno; illustrazioni tratte da “Vincenzo Maria Coronelli, Umbria 1708, Perugia, Volumnia, 1969” e “Anonimo, Vedute di Foligno, 1850 circa”; in indice “Presentazione” di Sergio Gentili, “Comuni e potestà statutaria” di Mauro Tordoni, “Lo Statuto del Comune di Foligno. Per la storia della sua elaborazione originaria (1990-1991)” di Fabio Bettoni, “Lo Statuto del Comune di Foligno. Indice sommario”, “Statuto del Comune di Foligno. Principi generali e programmatici. Titoli I-II”, “Appendice”, “Una carta topografica” di Roberto Tavazzi e “Vedute di Foligno. Undici disegni” di Roberto Tavazzi: questo in sintesi il libro.
“Lo statuto comunale è un documento fondamentale che rappresenta l’identità istituzionale della comunità locale – ha detto il presidente del consiglio comunale, Sergio Gentili, presentando ieri alla stampa il volume – e stabilisce, tra l’altro, le norme fondamentali dell’organizzazione amministrativa e criteri generali del funzionamento del comune. Avvicinare i cittadini, specie quelli più giovani, alla conoscenza dei principi fondamentali del nostro Statuto è, dunque, lo scopo di questa pubblicazione, che si inserisce in un programma di iniziative sui temi istituzionali promosse dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, d’intesa con i capigruppo consiliari. Lo Statuto non è stato pubblicato nella sua interezza: è in divenire, dunque appaiono i due titoli iniziali che sono i principi ispiratori”.
“Guardo con particolare attenzione allo statuto comunale di Foligno perché presi parte alla commissione che fece lo statuto” ha inizialmente rivelato Fabio Bettoni. “I lavori della commissione furono complessi e articolati, ma dopo 20 anni lo Statuto è vivo. Sono stato chiamato come storico della città a ripercorrere un’esperienza che fu interessante, riattingendo alle fonti dell’epoca. Un percorso di memoria importante, in cui gli elementi riprodotti vanno all’essenziale per garantire un facile accesso. Il linguaggio è semplice e speriamo che il volume abbia la sua fortuna”.
All’incontro di presentazione del volume hanno partecipato, oltre a Gentili e agli autori, anche la presidente dell’associazione Orfini Numeister, Rita Marini. “Per la copertina abbiamo scelto l’emblema simbolo della città, che accoglie il centro amministrativo” ha svelato. “Le foto sono state scattate di recente e la nostra associazione, di totale volontariato culturale, ha lavorato per rendere il volume più chiaro possibile. Tengo a sottolineare la presenza del marchio FSC Misto, il gruppo di prodotti provenienti da foreste correttamente gestite e da altre origini controllate. Come è stato detto il documento è in evoluzione, dunque all’articolo 24, riguardante il profilo culturale della città, propongo di far entrare il valore della primogenitura della stampa della Divina Commedia”.
È intervenuto anche il sindaco Nando Mismetti ricordando che la pubblicazione “si inserisce nel percorso del 150° anniversario dell’Unità d’Italia che non guarda solo a ieri ma anche in prospettiva. Considerata la festa del 17 marzo, abbiamo intenzione di promuovere nelle scuole la lettura della carta costituzionale ed anche dei principi fondanti del nostro Statuto”.