Prostituta positiva al Covid in Umbria, appello ai clienti: "Fate il tampone"

Prostituta positiva al Covid in Umbria, appello ai clienti fino in Sicilia: “Fate il tampone”

Redazione

Prostituta positiva al Covid in Umbria, appello ai clienti fino in Sicilia: “Fate il tampone”

La straniera negli ultimi 15 giorni aveva ricevuto clienti a Modica, poi i sintomi dopo il rientro in treno in Umbria
Ven, 17/07/2020 - 20:26

Condividi su:


Prostituta positiva al Covid in Umbria, appello ai clienti fino in Sicilia: “Fate il tampone”

Allarme per una prostituta a cui in Umbria è stato diagnosticato il Coronavirus. La donna, una straniera, si sarebbe prostituita nelle ultime due settimane in una casa presa in affitto a Modica, in Sicilia.

Coronavirus, 2 nuovi casi in Umbria

La donna aveva poi fatto ritorno viaggiando in autobus fino a Catania e poi in treno in Umbria. Qui ha accusato i sintomi del Covid, effettivamente accertato dai medici. Che ne hanno disposto il trasferimento nell’ospedale di un’altra città dell’Umbria.

L’indagine epidemiologica della Usl

La Asl ha effettuato come da protocollo l’indagine epidemiologica, per risalire ai contatti avuti dalla donna nelle ultime due settimane. E si è scoperto che la straniera aveva preso una casa in affitto a Modica, nel centro storico.

L’appello del sindaco di Modica ai clienti

Indagini con le autorità locali hanno portato alla preoccupante scoperta: nella casa di Modica la donna si prostituiva. Ed aveva ricevuto diversi clienti.

Ai quali adesso si rivolgono le autorità sanitarie ed il sindaco di Modica, Ignazio Abbate: “Fate il tampone se siete stati in contatto con la donna“. Un appello che però rischia di essere vanificato dal timore dei clienti di essere scoperti da mogli o fidanzati o comunque dalla vergogna nell’ammettere di aver avuto rapporti sessuali a pagamento con una prostituta.