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Progetto europeo Muster, torna dalla Bulgaria la delegazione di Città di Castello

Redazione

Progetto europeo Muster, torna dalla Bulgaria la delegazione di Città di Castello

A Smolyan ha avuto luogo l'ultima tappa del progetto incentrato su mobilità sostenibile, buone pratiche e reti digitali per le città smart
Sab, 24/06/2017 - 15:52

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Progetto europeo Muster, torna dalla Bulgaria la delegazione di Città di Castello

Muster, operazione conclusa. E’ ripartita questa mattina (sabato 24 giugno) dalla Bulgaria la delegazione istituzionale del Comune di Città di Castello che ha partecipato all’ultima tappa del progetto europeo Muster Citizens for Europe, incentrato su mobilità sostenibile, buone pratiche e reti digitali per le città smart.

Le città di Muster, oltre a Città di Castello per l’Italia, sono Lörrach in Germania, Sighisoara in Romania, Joué lès Tours in Francia e Smolyan in Bulgaria. Qui si è svolta la riunione finale, durante la quale è stato firmato un Memorandum di intenti ma soprattutto di collaborazioni future, “Perché Muster non finisca ma diventi una piattaforma per elaborare altre prospettive e per partecipare ad altri progetti finanziati dalla Ue” spiega l’assessore Luca Secondi che ha guidato la delegazione, composta dai consiglieri comunali Luigi Bartolini e Cesare Sassolini. A Smolyan c’erano anche Karl Ludwig Schibel, coordinatore della Agenzia delle Fiera delle Utopie concrete, e Maria Guerrieri, responsabile dei progetti europei per la stessa Agenzia.

Sono stati giorni molto laboriosi con un programma serrato di riunioni e visite – prosegue Secondi – Era il quinto incontro e abbiamo tirato le fila di molti discorsi lasciati in sospeso. Bisogna andare avanti sulla base delle acquisizioni del Memorandum in fatto di città sostenibili e accoglienti, sicurezza alimentare ed ambientale, crescita equilibrata e un nuovo ruolo per le istituzioni, che devono essere un guida e non freno al funzionamento del sistema”.

Le nuove opportunità derivanti dall’uso democratico e condiviso delle tecnologie sono state oggetto di un approfondimento specifico nel corso del quale “Città di Castello ha presentato le molte buone pratiche in tale ambito, connesse spesso al ruolo dell’ente pubblico” ha aggiunto Secondi.

Particolarmente interessante è stata la progettazione di Agenda Urbana, dove trova spazio l’app unica per tutti i servizi ed i pagamenti e un portale di Open Data per accrescere la competitività delle imprese. Infine per le aziende e le attività economiche è entrato in funzione il Suape, sportello on line, riferimento unico per tutte le pratiche e gli adempimenti di natura pubblica di attività produttive, economiche e urbanistiche, che serve tutti gli otto comuni del comprensorio.

Pensiamo di avere dato un contributo importante anche in questo incontro conclusivo” conclude Secondi mentre Bartolini e Sassolini si associano nel definire “utile e produttiva la presenza attiva del Comune in progetti europei che da un lato allargano gli orizzonti su altre realtà analoghe a Città di Castello e dall’altra danno corpo ad un’idea di Europa molto vicina alle reali problematiche dei cittadini e delle istituzioni”.


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