Foligno

Romano Prodi e don Luigi Ciotti aprono Festa di Scienza 2023

Saranno don Luigi Ciotti e Romano Prodi i primi grandi protagonisti della XII “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza” che si terrà a Foligno dal 20 al 23 aprile prossimi. A loro, infatti, il compito di aprire l’edizione 2023, promossa e organizzata dal Laboratorio di Scienze Sperimentali ODV, in collaborazione con l’associazione Oicos Riflessioni, il Rotary Club di Fabriano, il Comune di Foligno e il Comune di Fabriano; e con il sostegno della Regione Umbria, dell’Assemblea legislativa dell’Umbria e della Regione Marche. Il tema scelto, già annunciato negli scorsi mesi, sarà “Ulisse del XXI secolo. La scienza strumento per affrontare le crisi globali” e al suo interno troveranno spazio le riflessioni proposte da 114 diversi relatori che prenderanno parte alla Festa per un numero complessivo di 130 incontri, di cui 102 aperti al grande pubblico e 28 dedicate agli studenti delle scuole.Ad ospitare le numerose conferenze saranno, come sempre, le sale e i palazzi più belli del centro storico di Foligno e non solo. Dopo il ciclo di anteprime nelle frazioni montane del comune folignate, che ha riscosso grande interesse da parte del pubblico, infatti, nei quattro giorni della manifestazione un ruolo importante lo avrà anche la frazione di Sant’Eraclio. Parallelamente, il 21 e 22 aprile si terrà una sezione parallela della Festa a Fabriano, nell’ambito di una nuova sinergia avviata dal Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno insieme al Rotary Club di Fabriano e al Comune di Fabriano, che punta a fare della manifestazione un evento di tutto il Centro Italia. Diciassette gli ospiti che interverranno nella due giorni marchigiana, per altrettante conferenze.

Programma e ospiti

Il primo appuntamento in cartellone sarà quello con don Luigi Ciotti che, in un incontro dedicato alle scuole nella mattinata di giovedì 20 aprile, all’Auditorium San Domenico parlerà alle nuove generazioni di “Guerra e pace. Mafie e legalità. Il protagonismo dei giovani”. Nel pomeriggio, invece, sempre nella splendida Sala Antonelli del San Domenico, a prendere la parola sarà l’ex presidente del Consiglio ed economista, Romano Prodi. Intervistato dalla politologa e storica Marta Dassù, il professor Prodi interverrà su “Est e Ovest, Europa e Russia: una tensione crescente. Come costruire una speranza di pace?”. L’attuale situazione internazionale e i temi della legalità saranno, dunque, alcune delle questioni che verranno affrontate nei quattro giorni della Festa, dove si parlerà però anche di tanto altro: dai cambiamenti climatici e il ruolo della scienza per affrontarli e attenuarne le conseguenze al futuro della nostra salute, dall’intelligenza artificiale a ChatGPT e al mondo del Metaverso, dal superamento delle disparità di genere alla libertà del pensiero razionale, solo per citare alcuni degli innumerevoli campi all’interno dei quali spazierà il dibattito tra scienziati e umanisti. Impossibile elencare tutti i relatori, tra i quali si annoverano anche giovani studiosi e ricercatori, ma altrettanto impossibile non citare alcuni dei grandi ospiti che saranno a Foligno e Fabriano nei quattro giorni, tra importanti novità e immancabili ritorni. A cominciare dai referenti di Festa di Scienza e Filosofia: il fisico Roberto Battiston, il genetista Edoardo Boncinelli, il filosofo Silvano Tagliagambe e il linguista Massimo Arcangeli. Per poi passare al presidente della Pontificia Accademia di Teologia, monsignor Antonio Staglianò in dialogo con il matematico Piergiorgio Odifreddi, al teologo laico e filosofo, Vito Mancuso, all’analista geopolitico, Dario Fabbri, all’infettivologo Massimo Galli, al presidente e fondatore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, Silvio Garattini, al prorettore alla Ricerca e alla Terza Missione all’Università Vita-Salute San Raffaele e direttore scientifico dell’Ospedale San Raffaele di Milano, Gianvito Martino, al presidente della Società Meteorologica Italiana, Luca Mercalli, al direttore de La Repubblica, Maurizio Molinari, al filosofo della scienza e senatore Marcello Pera, al segretario generale dell’Aspen Institute, Angelo Maria Petroni, al sociologo Domenico De Masi. E ancora, la prorettrice vicaria con delega a Ricerca e innovazione dell’Università degli Studi di Milano “La Statale”, Maria Pia Abbracchio, l’ingegnere nucleare Giuseppe Anerdi, l’ingegnere meccanico e biomedico, Paolo Dario, tra le figure storiche della robotica mondiale, il presidente dell’Istituto Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Carlo Doglioni, il presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Antonio Zoccoli, il dirigente di ricerca affiliata all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Lucia Votano, il professore del Gran Sasso Science Institute e direttore del Progetto Einstein Telescope, Fernando Ferroni, il dirigente di ricerca del Cnr e direttore della rivista “Sapere”, Nicola Armaroli, il professore di Genetica all’Università degli Studi di Ferrara, Guido Barbujani, la giornalista scientifica Ansa, Enrica Battifoglia, la giornalista Silvia Rosa Brusin, già responsabile di Tg Leonardo, il professore emerito all’Università “Pompeu Fabra”, Jaume Bertranpetit, il direttore dell’Institute Fisica Alte Energie di Barcellona, Eugenio Coccia, il presidente della Società Italiana di Biofisica pura e applicata, Alberto Diaspro, il neuroscienziato Giorgio Vallortigara, il latinista Ivano Dionigi, il commissario tecnico della Nazionale italiana femminile di pallavolo, Davide Mazzanti, il professore ordinario di Biologia molecolare all’Università degli Studi di Padova, Stefano Piccolo, il professore ordinario di Etica e sostenibilità degli Allevamenti dell’Università degli Studi di Sassari, Giuseppe Pulina, la coordinatrice Network Nida e Osservatorio Nazionale Autismo, Maria Luisa Scattoni, il presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Valdo Spini, il professore di Filosofia teoretica all’alunna King’s College di Londra, Nicla Vassallo insieme alla giornalista culturale Anna Longo e il giornalista e scrittore Marcello Veneziani.

Experimenta

Accanto alle conferenze troverà poi spazio, come sempre, anche “Experimenta”, l’Officina di “Festa di Scienza e Filosofia” curata dal professor Corrado Morici e allestita a palazzo Brunetti Candiotti di Foligno, che anche quest’anno proporrà esperienze manipolative e sensoriali, laboratori scientifici e dimostrativi ed exhibit tecnologici aperti a tutti, dai bambini agli adulti. Diciotto, nello specifico, le attività che si susseguiranno dal 20 al 23 aprile. Tra queste: “Be a scientist: build a vaccine! (Sii uno scienziato: sviluppa un vaccino!) In collaborazione con l’Università di Edimburgo e AIRIcerca; “La scienza dell’olio e i segreti del panel test” con il Frantoio Clarici di Foligno; “Il giardino interiore” promosso dal Liceo “Frezzi-Beata Angela” di Foligno per coinvolgere studenti e famiglie in un’esperienza sensoriale che contempla l’utilizzo di tutti i sensi;  “Biologia cellulare: dal modello all’esperienza immersa” in collaborazione con l’ITS Umbria Academy; “(Paleo)Climate changes & Energy transition: le rocce sedimentarie raccontano” con l’Università degli Studi di Perugia; il progetto europeo “Experimenta: a community-based approach to STEM education”, finanziato dal programma Erasmus+ e coordinato dal Laboratorio di Scienze Sperimentali in partenariato con l’Istituto Tecnico Economico “Grimaldi-Pacioli” di Catanzaro, l’Osnovna sola Dobrise Cesarina di Zagabria e la Mano Channel Asociacion para el desarrolo comunitario; e “Pronti a salpare!”, viaggio a tappe attraverso varie esperienza che stimoleranno la curiosità dei bambini delle scuole dell’infanzia, guidandoli alla conoscenza del mondo attraverso il “fare”. 

Numerosi anche gli eventi collaterali, tra i quali è possibile annoverare: il concerto promosso in collaborazione con gli Amici della Musica di Foligno dal titolo “Un Brasil Diferente”, che vedrà l’esibizione di Gabriele Mirabassi al clarinetto e Roberto Tau alla chitarra; la visita all’orto didattico accessibile gestito dall’associazione Liberi di essere, che proporrà anche un incontro sul ben-essere alimentare dal titolo “L’uomo è ciò che mangia”; “La forma del libro” in collaborazione con il Comune di Foligno per “toccare” con mano alcuni dei documenti più preziosi conservati alla biblioteca “Alighieri”; la visita “Innovatori dal 1874: alla scoperta del Frantoio Clarici”. E ancora, due mostre fotografiche: la prima dal titolo “L’importanza incommensurabile della biodiversità” curata dalla Lipu; la seconda dal titolo “La Via Lauretana: il collegamento di Foligno con gli insediamenti di montagna”, a cui si collega anche l’iniziativa dell’Archivio di Stato di Perugia “La Via Lauretana nei documenti d’Archivio”.

Sempre in occasione della XII edizione della manifestazione verranno presentai i primi risultati del progetto didattico e formativo “I cambiamenti climatici. Monitoraggio dello scioglimento dei ghiacciai alpini”, che sta coinvolgendo alcune scolaresche con l’obiettivo favorire il processo di sensibilizzazione sull’impatto del riscaldamento globale. Studenti che saranno protagonisti anche della sezione “Ambasciatori”, nell’ambito del progetto triennale “Il pensiero scientifico e letterario”, giunto in questo anno scolastico al secondo modulo dal titolo “Spazio, suono e movimento”, che sta interessando gli istituti di diverse regioni italiane. Infine quattro tavole rotonde: “L’apprendimento cooperativo e l’etica dell’intelligenza collettiva” insieme all’Università per Stranieri di Perugia; “Medicina digitale tra sostenibilità, efficacia e innovazione” con l’Usl Umbria 2; “Il clima che cambia, il monitoraggio dei ghiacciai alpini overtheclouds” con la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno; e quella sull’acqua con la Valle Umbra Servizi.

Gli interventi

 La XII edizione di “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza” è stata presentata ufficialmente nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, alla presenza della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. Ad intervenire, oltre al presidente e al direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali, rispettivamente Maurizio Renzini e Pierluigi Mingarelli, anche la presidente della Provincia di Perugia, Stefania Proietti, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Foligno, Marco Cesaro, l’assessore alla Bellezza e alla Cultura del Comune di Fabriano, Maura Nataloni, eil presidente del Rotary Club di Fabriano, Doriano Tabocchini.

Pierluigi Mingarelli

 “Per questa dodicesima edizione – ha dichiarato il direttore del Lavoratorio di Scienze Pierluigi Mingarelliabbiamo scelto un titolo emblematico, strettamente legato alla quotidianità, ossia la scienza come strumento per affrontare le sfide globali. Tra le novità di quest’anno – ha quindi aggiunto – la sinergia con Fabriano, grazie al Rotary Club che si è dimostrato un collaboratore molto efficiente. Insieme abbiamo costruito due iniziative che si incastrano in una sola, ma ognuna delle quali avrà una sua fisionomia, una sua autonomia. Abbiamo messo insieme due città dell’Appennino, legate dalla produzione della carta. Non dimentichiamo, poi, che Palazzo Trinci è stato affrescato da Gentile da Fabriano. Ma ciò che ci unisce più di tutto, è la volontà condivisa di ricercare strade comuni per scrivere il futuro”. Presentando i tanti relatori che saranno presenti a Foligno e a Fabriano, il direttore Mingarelli ha quindi spiegato come complessivamente nell’organizzazione della “Festa di Scienza e Filosofia” sono stati coinvolti 850 studenti.

Donatella Tesei

 Ho sempre amato e seguito ‘Festa di Scienza e Filosofia’, perché  è un momento di grande apertura che serve ai giovani e a noi tutti per riflettere – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei -. Il tema di quest’anno è molto centrale, anche per me che da quando ricopro l’incarico di presidente della Regione non ho fatto altro che gestire crisi: dalla pandemia alle conseguenze che ha avuto anche nel nostro Paese la guerra in Europa e fino ad arrivare ad un fenomeno come l’inflazione che oggi ha un impatto importantissimo su famiglie e imprese. Tutte questioni che richiedono un approccio scientifico, come dimostrato dalla diffusione del Covid-19: grazie alla scienza e al lavoro fatto l’abbiamo affrontata e oggi possiamo dire che ce la siamo lasciata alle spalle anche se con qualche strascico. Apprezzo molto, inoltre, il dialogo avviato con le vicine Marche e la condivisione di percorsi culturali, perché in linea con quello che sia io che il presidente Francesco Acquaroli sosteniamo da tempo. La collaborazione tra Umbria e Marche è fondamentale e strategica, anche perché sono tante le cose che ci accomunano. Passando ai relatori, si tratta di profili molto alti che condurranno ad un confronto di cui c’è sempre più bisogno. L’ultima cosa che voglio sottolineare, perché mi rende molto felice, è il coinvolgimento dei giovani, che devono essere sempre più interlocutori privilegiati. Sono il presente e con loro dobbiamo confrontarci tutti i giorni”.

Stefania Proietti

L’intuizione nata dodici anni fa di mettere insieme pensiero e scienza si rivela oggi vitale” ha commentato la presidente della Provincia di Perugia e sindaco di Assisi, Stefania Proietti, che ha aggiunto: “L’offerta di ‘Festa di Scienza e Filosofia’ è unica a livello nazionale, importante anche per le scelte dei nostri giovani, ai quali dico di non aver paura delle loro azioni, perché anche una singola azione può fare la differenza, può cambiare il mondo”.

 “Per la prima volta la città di Fabriano partecipa a questo evento – ha detto il presidente del Rotary Club di Fabriano, Doriano Tabocchinie per noi è un’occasione importante. Per organizzarlo abbiamo creato un’apposita commissione e i risultati si presentano importanti. L’obiettivo con il quale abbiamo deciso di abbracciare questo evento è quello di stimolare un processo di sviluppo e valorizzazione dei nostri territori e di crescita dei nostri giovani. Per questo abbiamo coinvolto anche i vari atenei universitari presenti nelle Marche. Siamo convinti che la conoscenza sia fondamentale per rispondere alle nuove sfide e l’auspicio è che questa Festa possa diventare di tutto il Centro Italia, fondamentale com’è per i giovani, per gli accademici e per la popolazione tutta”.

Maura Nataloni

Questa è un’occasione molto importante per una collaborazione produttiva e che apre prospettive nuove per le città di Fabriano e Foligno, ma anche per le  regioni di Umbria e Marche” ha spiegato l’assessore alla Bellezza e alla Cultura del Comune di Fabriano, Maura Nataloni, portando i saluti del sindaco Daniela Gergo. “Grazie al Rotary Club di Fabriano, che ci ha dato la possibilità di approcciare alla scienza attraverso questa modalità. Ospiteremo un panel prestigioso, con figure di alto rilievo che ci faranno conoscere le innovazioni in atto ma anche le prospettive future. In quest’ottica è molto importante riflettere sui rischi dei punti di arrivo dell’intelligenza artificiale e trovo molto attuale il connubio tra scienza e filosofia, perché la filosofia deve contenere e indirizzare quello a cui la scienza ci conduce con il suo sviluppo. Filosofia che pone al centro l’uomo e i suoi valori, che ci proiettano verso un futuro bello e sostenibile. Ai giovani stiamo dando questi strumenti per costruire l’avvenire”. 

Marco Cesaro

“‘Festa di Scienza e Filosofia’ è un evento molto apprezzato non solo in Umbria, ma anche a livello nazionale ed internazionale” ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica del Comune di Foligno, Marco Cesaro, portando i saluti del sindaco Stefano Zuccarini. “Do il benvenuto agli amici di Fabriano, città storicamente collegata alla nostra  – ha quindi aggiunto -. Siamo molto soddisfatti di questo gemellaggio, anche perché questa manifestazione è un appuntamento consolidato, una garanzia. Assoluto il livello dei relatori che interverranno, così come il nostro plauso va al coinvolgimento dei giovani, ai quali va anche il pensiero dell’assessore folignate all’Istruzione, Paola De Bonis”.

Maurizio Renzini

 “Quest’anno proponiamo un programma ricchissimo e variegato, non solo per le tematiche trattate, legate al XXI secolo, ma anche per quest’apertura alle Marche, in una prospettiva di costruzione di un evento che sia di tutto il Centro Italia”. Così il presidente del Laboratorio folignate, Maurizio Renzini. Sono orgoglioso che tutto questo prenda forma grazie al lavoro che viene svolto all’interno del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, grazie al professor Mingarelli e a tutti i collaboratori, ma anche attraverso tantissimi soggetti tra enti e istituzioni, professionisti e singoli cittadini che contribuiscono alla sua riuscita. Avremo importanti relatori, tante donne e altrettanti giovani ricercatori e studiosi. Così come stiamo riscontrando tanto entusiasmo da parte delle scuole”. 

Le prenotazioni

 Da oggi, giovedì 30 marzo, è possibile prenotare – esclusivamente online – le conferenze, tutte ad ingresso gratuito, attraverso il sito www.festascienzafilosofia.it

 Enti sostenitori della “Festa di Scienza e Filosofia” sono la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, la Fondazione “Il Vallato”, la Provincia di Perugia, la Camera di Commercio dell’Umbria e Intesa Sanpaolo. La XII “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza” è realizzata con il patrocinio dell’Università degli Studi di Perugia, dell’Università per Stranieri di Perugia, dell’Università degli Studi di Genova, dell’Università di Camerino, dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, dell’Università Politecnica delle Marche, dell’Università di Macerata, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria,  dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e della Fondazione Aristide Merloni. Partner scientifici della “Festa di Scienza e Filosofia” sono: il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Istituto Italiano di Tecnologia, il Gran Sasso Science Institute, l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, l’Institut de Fìsica d’Altes Energies e l’Enea La “Festa di Scienza e Filosofia” è inoltre realizzata in collaborazione con l’Esercito, la Diocesi di Foligno, la Diocesi di Fabriano, la Valle Umbra Servizi, l’Usl Umbria 2 e il Gal Valle Umbra e Sibillini