Categorie: Cronaca Spoleto

PROCESSO UMBRIA OLII: IL SINDACATO ORGANIZZA UN PRESIDIO PER IL GIORNO DELL'UDIENZA. CHE FORSE SARA' RINVIATA

Riprenderà martedì prossimo il processo alla Umbria Olii, alal vigilia del terzo anniversario della strage che costò la vita a quattro operai della ditta Manili. E la Cgil torna a farsi sentire su questa vicenda che vedrà il sindacato già dalle ore 9 organizzare un presidio davanti al Tribunae di Spoleto. Lo hanno annunciato stamani, nel corso di una conferenza stampa, il segretario provinciale Bravi, quello di zona Ciavaglia, quello della Camera del Lavoro di Foligno Ulisse Mazzoli, il segretario provinciale Fiom Sandro Piergentili, l'avvocato Marta Bocci (che cura la costituzione di parte civile del sindacato) e i parenti delle vittime. Lo scopo è quello di mantenere alta l'attenzione su questa dolorosissima vicenda. Nel pomeriggio dello stesso giorno i parenti delle vittime apporranno sui cancelli del luogo della tragedia una “catena delle morti bianche”, come l'hanno ribattezzata gli stessi: di una vera e propria catena di ferro, cui verranno affissi i nomi dei deceduti a Campello e quelli di altre vittime scomparse nei luoghi di lavoro. “L'invito a partecipare al presidio” dicono i sindacalisti “è stato esteso a tutte le rappresentanze istituzionali, ad ogni livello, dell'Umbria”. Martedì dunque si dovrebbe ricominciare: il condizionale è d'obbligo perchè è abbastanza concreta l'ipotesi che il giudice possa rinviare l'udienza in attesa di conoscere le decisioni della Cassazione, alla quale è ricorsa la difesa di Giorgio del Papa – allora amministratore dell'azienda – contro il provvedimento di rinvio a giudizio dello stesso.