Incendio al reparto di Medicina vascolare d'urgenza forse causato da un paziente. Nessun disagio per gli altri utenti
Principio d’incendio in ospedale, con alcuni locali al piano terra invasi dal fumo. L’allarme è scattato poco dopo le 23.30 di martedì all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Sul posto si sono recate due squadre dei vigili del fuoco dalla sede centrale. Che hanno operato fino alle 1.45 della notte.
Fortunatamente non c’è stato nessun intossicato ed è stato necessario spostare solo i pazienti di una stanza.
Il principio d’incendio è stato localizzato all’interno del reparto di medicina interna vascolare d’urgenza, piano 0, blocco H. Dalle prime notizie fornite dai vigili del fuoco – poi confermate dall’azienda ospedaliera – l’incendio è partito all’interno di una delle stanze di degenza per cause ancora ignote. Le fiamme – che sono state limitate a parte del mobilio in plastica – sono state subito domate, ma hanno comunque generato molto fumo acre. A causarle, probabilmente, un comportamento sconsiderato di uno dei pazienti.
Sull’accaduto è intervenuta in mattinata anche la direzione dell’azienda ospedaliera di Perugia con una nota, comunicando che “non ci sono stati né feriti né intossicati”.
“Grazie all’intervento immediato del personale in servizio e della squadra antincendio – spiegano dal Santa Maria della Misericordia – è stato attivato il piano di emergenza e, a seguito delle verifiche tecniche, non è stato necessario spostare i pazienti in altra struttura, se non quelli ricoverati nella stanza interessata dal principio d’incendio. Non vi è stata nessuna conseguenza per l’attività assistenziale che ha continuato a svolgersi regolarmente. Dai sopralluoghi effettuati nella notte dalla Direzione e dai vigili del fuoco, non risultano danni alla struttura. Verifiche in corso per risalire alle cause dell’accaduto che sembrerebbero essere riconducibili ad un comportamento non consono da parte di un paziente.
La Direzione ringrazia il personale in servizio e il Comando dei vigili del fuoco per il pronto intervento”.
(Aggiornato alle ore 11,30)