Primo maggio, Festa del lavoro a Città di Castello - Tuttoggi

Primo maggio, Festa del lavoro a Città di Castello

Redazione

Primo maggio, Festa del lavoro a Città di Castello

Il sindaco Bacchetta: “Stabilità, priorità del lavoro per il quale non si deve morire”
Lun, 30/04/2018 - 18:12

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Primo maggio, Festa del Lavoro anche a Città di Castello maggio) dove sarà da Cgil, Cisl e Uil, con il patrocinio del comune tifernate, presso il Loggiato Gildoni a partire dalle ore 10,30. Dopo gli interventi dei rappresentanti dei sindacati e del sindaco Luciano Bacchetta, la Filarmonica “Giacomo Puccini”, diretta dal maestro, Francesco Marconi,eseguirà alcuni brani musicali.
Per l’occasione il sindaco Bacchetta ha rilasciato una dichiarazione: “La ricorrenza del Primo maggio coincide con il ricordo di un grande lutto del movimento operaio mondiale ed è, nello stesso tempo, l’affermazione di un progetto di liberazione dell’uomo attraverso la dignità  del lavoro che di anno in anno si arricchisce di nuove speranze e di nuovi programmi. Carenza, insicurezza, precarietà e pericolo sono e saranno i grandi temi e questioni attorno ai quali è appeso il domani dell’uomo e della donna che lavorano. Ogni anno, tuttavia, la Festa del lavoro, in tutte le piazze dell’Umbria e del Paese, fa ripartire nuove idealità, sostanziate da programmi, che hanno il pregio più grande nella trasversalità generazionale e occupazionale che le contraddistingue. Oggi, accanto alla classe operaia in senso proprio e stretto, nuovi movimenti per il lavoro vengono da ogni parte del mondo e soprattutto da ogni generazione, sia che lavori manualmente sia che operi intellettualmente, l’uomo e la donna che si ritrovano sulle piazze a festeggiare il Primo maggio. Stabilita la priorità del lavoro per il quale non si deve morire, lentamente e festosamente bisogna affermare che il domani sarà del lavoro per il quale si può solo vivere e progredire, un lavoro libero dalla distinzione crudele manuale-intellettuale, un lavoro capace di riarmonizzare la fatica e il riposo dell’uomo nell’idea della felicità, dello sviluppo e del progresso condivisi su tutto il pianeta.”
Immagine di repertorio

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