“Vorrei rassicurare tutti che porterò avanti il mandato nell'interesse di tutti, contando sull'aiuto di tutti”.
Il Commissario Prefettizio del Comune di Norcia Giancarlo de Filippis ha incontrato la città di San Benedetto in occasione delle solenni celebrazioni del 25 aprile, svoltesi, come da tradizione, ai piedi della statua del milite ignoto, in piazza Vittorio Veneto. Qui, dopo la deposizione della corona e l'inno d'Italia eseguito dal complesso bandistico “Città di Norcia”, il Commissario, alla presenza di associazioni combattentistiche e d'arma, autorità civili e militari, ha tenuto il suo primo discorso pubblico. “Spenderò il mio impegno nel tentativo di far crescere sempre di più questo nobile Comune – ha detto – con un atteggiamento di massima apertura e disponibilità verso chiunque vorrà presentarmi le proprie esigenze”.
Alle rassicurazioni si sono aggiunte alcune considerazioni sul giorno della Liberazione. “Questa giornata – ha detto – è legata al ricordo di tragici eventi ma deve essere considerata la festa di ogni italiano, senza discriminazione di sorta. Anche Norcia e l'intero comprensorio della Valnerina – ha ricordato – hanno pianto i loro caduti: il nostro compito di oggi è quello di onorare questo passato, rafforzandone il ricordo, condividendone le avversità, superando gli steccati ideologici e aumentando il senso della solidarietà”. “Questi luoghi – ha concluso – hanno visto la nascita di Santi illustri; anche dal loro ricordo può emergere un futuro migliore”.