E’ accusato di rapina aggravata e lesioni l’uomo di 30 anni, di origini tunisine, che avrebbe aggredito, il 15 febbraio dello scorso anno, un prete, in Piazza del Bacio a Perugia, colpendolo prima alla nuca poi a calci, una volta a terra, per rubargli il telefono cellulare. Le indagini, condotte dai poliziotti della sezione rapine della squadra mobile della questura di Perugia, hanno portato a identificare il 30enne, anche grazie alla descrizione fornita dallo stesso sacerdote ai poliziotti della volante subito dopo la rapina. Il nordafricano – riferisce la questura in una nota – è attualmente in carcere a Terni, dove è rinchiuso dal dicembre scorso per scontare una condanna per droga e resistenza a pubblico ufficiale.