Democrazia e cittadinanza; pace e salvaguardia del Creato. Sono le due grandi tematiche proposte da “Cittadini del Mondo”, al suo quinto anno di operatività, agli studenti degli Istituti Scolastici Superiori di Secondo Grado del Comune di Foligno nell’anno scolastico 2010/2011.
Il Progetto, promosso dalla Diocesi di Foligno in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, la Regione Umbria, la Provincia di Perugia, i Comuni di Foligno e di Spello, è stato presentato ieri mattina alla cittadinanza in una Sala Conferenze di Palazzo Trinci gremita da tanti studenti, alcuni dei quali costretti per insufficienza di posti a restare in piedi. A intervenire, il Responsabile del Progetto “Cittadini del Mondo”, Don Luigi Filippucci, il Segretario del Progetto “Cittadini del Mondo”, Anacleto Antonini, il Vescovo della Diocesi di Foligno, Mons. Gualtiero Sigismondi, la Professoressa all’Istituto Statale di Istruzione Classica “F. Frezzi”, Rita Barbetti, il Coordinatore Nazionale della Tavola della Pace, Flavio Lotti e il Sindaco del Comune di Spello, Sandro Vitali. Annunciata ma assente, secondo Don Luigi Filippucci “per motivi sanitari” (vale a dire per questioni inerenti l’inchiesta sulla Asl 3) la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, che telefonicamente ha espresso al parroco il suo dispiacere per l’assenza.
La tematica “Democrazia e Cittadinanza” intende riflettere su legalità, partecipazione e solidarietà, condizioni indispensabili per realizzare una democrazia autentica e matura. Tale tematica s’inserisce anche nel cammino istituzionale delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. La tematica “Pace e Salvaguardia del Creato”, inserendosi e sostenendo la campagna europea di lotta alla povertà e all’esclusione sociale “Zero Poverty”, intende costruire la pace nella giustizia, vale a dire orientarsi serenamente a stili di vita personali e comunitari più sobri, evitando i consumi superflui e privilegiando le energie rinnovabili. I temi specifici della proposta educativa che affronteranno le scuole sono quelli riguardanti operatori di pace nella responsabilità del creato, Giustizia e Legalità per una Democrazia partecipata, Solidarietà e Sussidiarietà, una nuova cittadinanza per un turismo solidale, lotta alla povertà e all’esclusione sociale, Bene comune e Rispetto ambientale, Partecipazione e Nuovi stili di vita, né stranieri né ospiti: Cittadini del Futuro. Le proposte operative sono invece lezioni in classe con gli studenti sui temi pace e salvaguardia del creato, lotta alla povertà e all’esclusione sociale, democrazia e cittadinanza (Novembre 2010), lezioni in classe con esperti sulle tematiche del progetto (Dicembre 2010), visione di film tematici ed incontro con gli autori (Gennaio 2010), attivazione di laboratori tematici e la realizzazione di una mostra (Febbraio 2010), uscite didattiche (Marzo 2011), la Settimana della Sostenibilità e della Cittadinanza presso la Sala della Corte del Comune di Foligno (11/15 Aprile 2011) e l’esibizione degli studenti e delle studentesse presso l’Auditorium San Domenico di Foligno (16 Aprile 2011).
Il progetto tende a far acquisire agli studenti competenze quali: esperienza dialogica che si traduce nella capacità di ascoltare, comprendere i diversi punti di vista, argomentare le proprie idee, problematizzare e valutare criticamente fatti e comportamenti, mediare e gestire pacificamente i conflitti; consapevolezza civica che si traduce nella comprensione dell’importanza e del rispetto delle regole condivise dalla classe e nell’attenzione alle cose altrui e ai beni pubblici; partecipazione che si traduce nel tener fede ad un impegno preso, nella collaborazione costruttiva in attività collettive, nell’assunzione di atteggiamenti responsabili; empatia che si traduce nell’impegno personale in iniziative di solidarietà, nella testimonianza di un agire eticamente fondato, in attività di volontariato, nonché in relazioni di aiuto improntate alla gratuità; interculturalità che si traduce nella curiosità intellettuale verso l’altro, nel riconoscimento e nell’accettazione delle diversità culturali e religiose; rispetto dell’ambiente che si traduce in comportamenti attenti al risparmio energetico, in iniziative di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, in pratiche di riutilizzo di materiali e di mobilità sostenibile, in nuovi stili di vita; educazione alla mondialità e alla pace per approfondire il legame che esiste tra la pace e la giustizia per una equa distribuzione dei beni con l’intento di vivere la libertà religiosa come via per la pace e per il rispetto della dignità e della vita dell’uomo.
Venerdì 12 Novembre, con “Cittadinanza attiva, Lotta alla povertà, Costituzione italiana” riprenderanno, per il secondo anno consecutivo, le “Conferenze di Formazione” destinate ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, ai genitori, agli assistenti sociali, agli amministratori pubblici, agli educatori degli oratori, ai gruppi giovanili parrocchiali, agli operatori pastorali, alle associazioni di volontariato e alle cooperative sociali. La finalità delle conferenze è di fornire gli strumenti per attivare negli studenti, nei giovani e nei cittadini in genere, atteggiamenti di esperienza dialogica, di consapevolezza civica, di interculturalità, di educazione alla mondialità, di una nuova cultura di pace, di impegno nella lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Le altre conferenze sono “Democrazia e Cittadinanza per una nuova Europa” (3 Dicembre 2010), “Il Mediterraneo e la Cittadinanza” (14 Gennaio 2011) e “L’incontro delle civiltà per un mondo senza conflitti” (4 Febbraio 2011). L’iscrizione alle “Conferenze di Formazione” dovrà essere effettuataentro il prossimo 5 novembre 2010 (e-mail a sociale@diocesidifoligno.it o fax al 0742679027).
“È un momento impegnativo e significativo” ha esordito Don Luigi Filippucci. “Questi giovani studenti sono la firma e il successo di quest’impegno, che è l’inizio di un laboratorio che ha le sue radici da ormai diversi anni. I dirigenti e gli insegnanti delle scuole sono un’eccellenza per Foligno, in più c’è un grande cammino d’insieme con le istituzioni. Le istituzioni qui non sono una passerella ma ci fanno sentire parte di loro, perché è lì che si realizzano i processi del domani”.
Di “Cittadini del Mondo”, oltre a presentare le tematiche, i temi specifici, gli obiettivi, i tempi di attuazione, le proposte operative e le conferenze di formazione, il Segretario Anacleto Antonini ha tenuto a portare a conoscenza la pagina di Facebook del Progetto ed il blog (http://progettocittadinidelmondo.blogspot.com/), come lo slogan “nella cittadinanza si esprime la dimensione dell’appartenenza civile e sociale degli uomini” (dal Sinodo dei Giovani 2004-2007).
“È sempre impegnativo prendere parola, soprattutto coi giovani” ha invece affermato Mons. Gualtiero Sigismondi. “‘Cittadini del Mondo’ è il frutto maturo più bello del Sinodo dei Giovani e richiama all’essenziale, al mistero della Creazione, che per l’uomo è lo stupore per la grandezza e la meraviglia per la bellezza. Qual è la differenza tra stupore e meraviglia? È un po’ quella che corre tra il punto interrogativo ed il punto esclamativo. Lo stupore è una domanda che invita alla lode, la meraviglia è una gratitudine alla bellezza. La Creazione non manifesta una capacità inventiva ma un’esplosione d’amore, la manifestazione della paternità del Creatore. Il Creato è una chiamata alla bellezza e una responsabilità per l’uomo. La vita è uno spazio dove costruire relazioni e l’uomo più che un centro è un ponte tra Dio e il Creato. L’uomo è un sacerdote in prima linea, un interprete che deve custodire la Creazione. Quando si offende il Creato si offende il dono della vita. Bisogna riscoprire la sobrietà. Ci tocca da vicino salvaguardare il Creato ed imparare a parlare con maggiore disinvoltura di sacrificio, silenzio, sobrietà, solidarietà e speranza. Queste parole, fatele vostre”.
“Sono qui a testimoniare la gratitudine degli studenti” ha affermato la Professoressa Rita Barbetti. “Trovare stimoli veri è difficile e in passato, con ‘Cittadini del Mondo’, ho vissuto esperienze toccanti, come la testimonianza di Don Luigi Ciotti, la più carismatica ed emblematica. Come ha detto Don Ciotti, bisogna vivere meglio il Creato e l’appartenenza alla società civile. Il Vangelo e la Costituzione devono essere il monito a tanti nostri comportamenti, dovete riprendervi il vostro futuro perché avete il diritto di esserci e far sentire sempre la vostra voce”.
Per Flavio Lotti “due sono i modi per vivere il percorso. Uno è quello di farvelo passare sopra come i libri. L’altro è: che cosa posso fare di tutto questo? È importantissimo che ce lo chiediamo. Dovete imparare a costruire l’ascolto, a riscoprire il valore autentico delle parole e l’utilità nella vita. Pensare alle persone in un mondo sempre più ingiusto e insicuro, che dobbiamo conoscere. Dovremmo buttar via il mondo che passa per quella scatola e diventare teste pensanti, vivere bene e meglio tutti quanti”.
“Il laboratorio è in città e insieme per il bene di tutti” ha rilanciato Don Luigi Filippucci. “La volontà è di realizzare una mostra itinerante in base a quello che sarà prodotto su alcune scuole, realizzando un interscambio culturale per sollecitare gli scambi: certi valori sono ad appannaggio di tutti. Ma ci sono altre due iniziative: portare con alcuni di voi il messaggio a Strasburgo e avere una letio magistralis dal Presidente della Repubblica. Il Vescovo ha già mandato la lettera. Ci riusciremo?”.
Gli Istituti Scolastici Superiori che partecipano al Progetto “Cittadini del Mondo” sono sei: Istituto Statale Istruzione Classica “F. Frezzi”, Istituto Istruzione Superiore “E. Orfini”, Istituto Tecnico Industriale e per Geometri “Leonardo Da Vinci”, Istituto Tecnico Commerciale e per il Turismo “F. Scarpellini”, Liceo Scientifico “G. Marconi” e Associazione Cnos-Fap della Regione Umbria, sede di Foligno, “Casa del Ragazzo”. Oltre 1000 i ragazzi che hanno dato la propria adesione al Progetto.
(Elisa Panetto)