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Presentato a Marsciano il progetto educativo PePaMa

PePaMa (Perugia Palermo Mantova) è il progetto educativo multiregionale rivolto all’infanzia che è stato presentato a Marsciano nella mattina di giovedì 8 settembre presso la Biblioteca comunale Luigi Salvatorelli. Erano presenti, tra gli altri, i rappresentanti dei Comuni di Marsciano e Monte Castello di Vibio che sono partner del progetto.

PePaMa prevede l’implementazione e l’innovazione di servizi educativi per le fasce d’età 0-3/0-6 anni e azioni di sostegno alla genitorialità. È promosso dall’impresa sociale “Con i Bambini”, organizzazione senza scopo di lucro, interamente partecipata dalla Fondazione “Con il Sud”, che è stata costituita a giugno 2016 per attuare i programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio), il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo con l’obiettivo di sostenere interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Per l’ambito territoriale di Perugia, il progetto coinvolge la Cooperativa sociale SEM, che da oltre 20 anni promuove attività educative rivolte all’infanzia sul territorio della Media Valle del Tevere. Per tre anni la SEM lavorerà insieme al capofila di progetto “Il Giardino dei bimbi”, al Comune di Mantova e agli altri partner, tra cui il Circolo Acli Padre Pino Puglisi (Palermo), Forma.Azione (Perugia) e il Centro studi sulla disabilità e marginalità dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, al fine di potenziare, sviluppare ed innovare i servizi educativi dei tre territori coinvolti, anche attraverso la formazione del personale educativo e la prevenzione del burnout, ovvero dello stress lavorativo che interessa tutte le professioni ad elevata implicazione relazionale.

Ad illustrare nel dettaglio le attività del progetto PePaMa sono intervenuti Rosita Farnesi, Presidente della cooperativa SEM, Arianna Guzzoni, coordinatrice pedagogica della SEM, Anna Schippa, socio fondatore di Forma.Azione srl ed Esperta in monitoraggio e valutazione. Presenti anche la dirigente del Primo Circolo didattico di Marsciano, Mariangela Severi e la responsabile dell’Area socio educativa del Comune di Marsciano, Alessia Screpanti, che ha avuto modo di sottolineare l’importanza che tale progetto, con le soluzioni innovative che implementa, riveste per le comunità locali in ottica di integrazione dei servizi socio educativi rivolti alle famiglie. A prendere la parola anche l’educatrice Silvia Pennacchi e Valerio Apice e Giulia Castellani del Teatro Laboratorio Isola di Confine che svolgeranno della attività nell’ambito del progetto.  

Le azioni del progetto PePaMa

  • Attivazione di uno Spazio gioco a Mantova, Marsciano e Palermo. Si tratta di un servizio di assistenza educativa e di socializzazione che accoglie per alcuni giorni alla settimana bambini in età prescolare (dai 18 mesi ai 6 anni), anche accompagnati dai genitori o dai nonni, con particolare attenzione ai nuclei che vivono condizioni di disagio. A Marsciano tale attività sarà realizzata presso il nido d’infanzia “Gianni Rodari”.
  • Sperimentazione di due Poli educativi 0-6 anni a Mantova e Monte Castello di Vibio. Nel comune umbro la cooperativa SEM opererà nella sede della Scuola dell’Infanzia “Rita Levi Montalcini” che vede una sezione di Scuola dell’Infanzia e uno Spazio Giochi per bambini da 12 a 36 mesi di età.
  • Sostegno alla genitorialità con l’attività denominata “Borgo dell’infanzia”, ovvero azioni rivolte a genitori e futuri genitori condotte da professionisti in ambito educativo e finalizzate a favorire il benessere e la crescita armoniosa dei bambini.
  • Laboratori, incontri e spettacoli organizzati nell’attività denominata “Botteghe dei piccoli”. Si tratta di azioni con l’obiettivo di creare nuove forme di socializzazione per i bambini e le loro famiglie. Questi laboratori saranno curati dal Teatro Laboratorio Isola di Confine.
  • Azione pilota Fragil-Mente, realizzata dall’Università Cattolica in collaborazione con la Casa Circondariale di Mantova, per il mantenimento del ruolo genitoriale in condizioni di restrizione della libertà.
  • Attività formative del personale educativo a cura dell’Università Cattolica che lavorerà nei tre territori coinvolti nel progetto organizzando interventi di ricerca/formativi. In questo caso l’obiettivo è favorire il benessere lavorativo e la prevenzione del burnout nelle strutture educative destinate a bambini della fascia 0-6 anni e per la rilevazione precoce delle difficoltà dei bambini.
  • Monitoraggio delle azioni svolto da Forma.Azione in raccordo con i partner che realizzano le diverse attività sui territori.

Le attività preparatorie del progetto sono iniziate a luglio mentre l’avvio ufficiale è il 15 settembre con l’apertura del Polo educativo 0/6. Da ottobre partiranno le altre azioni e in particolare lo Spazio gioco, il Borgo dell’Infanzia e le Botteghe dei Piccoli.