Porta dell’Umbria, è caos viabilità | Code lunghissime e traffico in tilt

Porta dell’Umbria, è caos viabilità | Code lunghissime e traffico in tilt

L’inaugurazione del nuovo centro commerciale ha paralizzato la circolazione soprattutto nel weekend, torna a far discutere la viabilità della zona industriale nord

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A poco più di tre giorni dall’inaugurazione della Porta dell’Umbria, torna a far discutere seriamente la viabilità della zona industriale Nord di Città di Castello. Da giovedì scorso a oggi (domenica 17 marzo), infatti, il centro commerciale è stato letteralmente preso d’assalto da cittadini e curiosi ma la mole di auto e i clamorosi imbottigliamenti hanno fatto emergere le evidenti difficoltà di quest’area nel far diluire il traffico.

Soprattutto in questi ultimi due giorni le difficoltà intorno alla mega rotonda Rita Levi Montalcini sono cominciate fin dal mattino, per continuare ben oltre l’ora di cena. Oggi lunghissime code si sono formate soprattutto sulla Ss 221 (strada che proviene da Lerchi, foto) e all’uscita della E45, dove il serpentone di auto si è venuto a creare già da dentro la superstrada. Code più brevi, ma non certo più veloci, anche da viale Europa e dalla Nuova Variante Apecchiese.

Il punto davvero critico, però, è la “solita” via Morandi, lungo la quale vi è il nuovo centro commerciale. La strada è divisa da un cordolo artificiale e, per raggiungere l’ingresso del parcheggio del superstore, si è costretti a fare il giro intorno alla minuscola rotonda ai piedi dell’edificio denominato “Fungo” e tornare indietro. Obbligate a questo stesso tragitto anche le auto che escono dall’area commerciale dove è sito il McDonald’s ma anche tutti coloro che devono continuare in direzione Cerbara. Inevitabile, dunque, il rallentamento di tutta la circolazione. Proprio oggi alcuni automobilisti raccontano di aver perso una mezz’ora per raggiungere la zona industriale dall’uscita della E45.

Ma il problema non è certo dovuto solo all’avvento del centro commerciale. Anche prima di questo, infatti, bastava il minimo incidente per paralizzare del tutto traffico, esattamente come negli ultimi giorni. Proprio lo scorso 18 febbraio un’auto ribaltatasi proprio in via Morandi aveva causato seri rallentamenti alla circolazione per circa un’ora, complice anche il flusso mattutino di vetture.

Molti cittadini infuriati, soprattutto residenti e lavoratori che percorrono la strada quotidianamente, tornano dunque a invocare a gran voce modifiche alla viabilità. Soprattutto in via Morandi molti vedrebbero più logico togliere il cordolo divisorio e istituire il senso unico di marcia, così da non dover più imporre l’assurdo giro intorno alla mini rotonda del Fungo. Inoltre pensare ad un accesso alternativo al centro commerciale forse non sarebbe peccato. Sperando che il caos creato dall’afflusso alla Porta dell’Umbria non sia così critico in tutti i weekend.

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