La Regione Umbria mette in campo nuove risorse a sostegno dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del territorio. È stato pubblicato l’avviso pubblico dedicato alla partecipazione a fiere internazionali che si svolgeranno nel periodo tra il 1° aprile e il 31 dicembre 2026. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 288.981,12 euro e punta a favorire la presenza delle imprese umbre sui mercati nazionali e internazionali, sostenendo i costi legati alla partecipazione a eventi fieristici in Italia e all’estero, anche in modalità digitale.
I requisiti delle imprese
“L’internazionalizzazione rappresenta una leva fondamentale per la crescita e la competitività delle nostre imprese”, sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti. “Con questo avviso mettiamo a disposizione strumenti concreti per accompagnare le Pmi umbre nei percorsi di apertura verso nuovi mercati, valorizzando capacità produttive, qualità e innovazione che caratterizzano il nostro sistema economico”. L’avviso, gestito attraverso Sviluppumbria, è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Umbria in possesso dei requisiti previsti, tra cui l’iscrizione alla Camera di commercio da almeno un anno, l’attività attiva, la presenza di almeno un dipendente a tempo indeterminato e la regolarità contributiva. Sono ammesse le domande per la partecipazione da una a un massimo di cinque fiere internazionali, in Italia o all’estero, sia in presenza sia in formato digitale. Il contributo viene concesso a fondo perduto in regime ‘de minimis’ e può coprire fino al 70 per cento delle spese ammissibili per neo-esportatrici, startup innovative, Pmi innovative e microimprese, mentre per le altre imprese la percentuale di sostegno è pari al 50 per cento.
Le spese coperte
Tra le spese ammissibili rientrano l’affitto degli spazi espositivi, l’iscrizione alla manifestazione, l’allestimento, le utenze, la realizzazione di cataloghi e materiali promozionali, i servizi di hostess e interpreti e il trasporto dei prodotti. Per le fiere in Italia il limite massimo di spesa ammissibile è fissato a 25 mila euro per evento, mentre per quelle all’estero arriva a 30 mila euro. Per le fiere digitali il tetto è di 10 mila euro. Le domande possono essere presentate dal 18 giugno 2026 al 31 luglio 2026 esclusivamente attraverso il portale online di Sviluppumbria, con procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse disponibili.