Promuovere l'Umbria per le sue finalità turistiche ed artistiche insieme, ma prima occorre “individuare i mercati di riferimento per ponderare scelte sulla base di analisi di flusso”. A queste conclusioni è pervenuta nei giorni scorsi la I commissione consiliare permanente presieduta dal consigliere provinciale di Perugia Massimiliano Capitani. In quella sede oltre ai consiglieri hanno preso parte numerose autorità della amministrazioni locali del territorio, tra cui l'assessore regionale Fabrizio Bracco, l'assessore provinciale Roberto Bertini, i sindaci dei Comuni di Spello, Cannara, Bevagna, l'assessore comunale di Assisi Daniele Martellini, il direttore del Consorzio Bonificazione Umbra, il Presidente della Comunità Montana dei Monti Martani Serano e Subasio, oltre l'architetto Andrea Pochini che ha illustrato uno studio sulla pista ciclabile Assisi Spoleto. E si è partiti proprio da qui, cioè da una pista che collega i due comuni umbri per ragionare di turismo verde. Attualmente le piste ciclabili realizzate nella provincia di Perugia riguardano l'anello intorno al lago Trasimeno, l'asta del Tevere (nel comune di Perugia), mentre c'è in progetto il collegamento per le due ruote tra Spoleto e la diga di Arezzo. Per il consigliere Evian Morani (Pdl) “molto spesso ci si trova a percorrere piste ciclabili senza rendercene conto in quanto sono perlopiù percorsi misti. Pertanto, se si deve promuovere il territorio, si deve iniziare dalla base”. L'obiettivo della commissione, come ha affermato il consigliere Valerio Bazzoffia (Fli), è “creare progetti collettivi che riguardino i cicloturismo e l'ippoturismo, in quanto c'è la possibilità concreta che l'Umbria possa essere una meta turistica anche per percorsi naturali”. E questi sono due settori che a detta dell'assessore regionale Bracco “devono essere sviluppati. Inoltre, come Regione, siamo molto interessati alla valorizzazione del Tevere. Per il bando TAC 2 – ha detto – erano previsti 43 milioni di euro di cui 19 milioni sono stati bloccati dal Governo per gli ammortizzatori sociali. Sono state finanziate in delibera le piste ciclabili del Trasimeno (completamento), quella sul fiume Tevere (segnaletica), lungo il Nera e quella Assisi Spoleto (il cui tratto assisano necessita di completamento). Per l'assessore Bertini il ragionamento sul turismo verde “è condivisibile ma occorre il parallelo adeguamento delle strutture ricettive. I dati ci indicano che gli arrivi aumentano ma diminuiscono le presenze. L'obiettivo finale è promuovere al meglio le caratteristiche”.
PISTA CICLABILE SPOLETO-ASSISI, L'UMBRIA PUNTA AL TURISMO VERDE.
Gio, 16/12/2010 - 15:47