Città di Castello

“Pirati” dell’arredo urbano, appello del Comune dopo l’impennata di danni pubblici

Un segnale stradale divelto, un lampione piegato, un muretto danneggiato: scene che negli ultimi mesi si stanno ripetendo con una frequenza preoccupante nel territorio di San Giustino. Il Comune lancia un appello accorato alla responsabilità dopo aver registrato un incremento di sinistri stradali in cui i conducenti, dopo aver danneggiato il patrimonio pubblico, si dileguano senza lasciare traccia.

Il danno economico: zero costi con l’assicurazione, migliaia per il Comune

Il meccanismo è semplice ma spesso ignorato: se chi causa un danno si ferma e segnala l’accaduto, il Comune può attivare le procedure di risarcimento tramite l’assicurazione del veicolo. In questo caso, il ripristino avviene a costo zero per la comunità.

Al contrario, quando il responsabile fugge, la riparazione ricade interamente sulle casse comunali. Questo significa sottrarre risorse preziose che potrebbero essere investite in altri servizi essenziali, dalla manutenzione delle scuole al sociale.

Le parole dell’assessore Simone Selvaggi

Ogni danno arrecato e non segnalato è un furto indiretto alla comunità, dichiara con fermezza l’Assessore ai Lavori Pubblici Simone Selvaggi. “Non si tratta solo di inciviltà, ma di un danno economico concreto. Chiediamo ai cittadini di aiutarci a proteggere il bene comune. La collaborazione è l’unico strumento per evitare sprechi di denaro pubblico e mantenere il territorio sicuro e curato“.

Cosa fare in caso di incidente

L’Amministrazione ricorda che denunciare un urto contro una struttura pubblica non comporta costi diretti per il conducente, se non la normale gestione del sinistro tramite la propria polizza. In caso di urto, è infatti doveroso: contattare la Polizia Locale o gli uffici comunali per segnalare l’incidente e fornire i propri dati per permettere la pratica assicurativa.

    Il rischio per chi fugge

    Il Comune avverte: nei casi in cui si riesca a risalire al responsabile tramite indagini o telecamere di sorveglianza, oltre al risarcimento totale del danno scatteranno le sanzioni previste dal Codice della Strada per la fuga dopo un incidente con danni a cose. Un rischio inutile, che trasforma una banale pratica assicurativa in una pesante multa e in un danno morale verso l’intera cittadinanza.

    L’invito finale è al rispetto rigoroso del Codice della Strada, in particolare dei limiti di velocità, per prevenire alla radice un fenomeno che sta diventando un onere insostenibile per l’ente.