Piazza d’Armi, abbandonato il progetto della cittadella dello sport?

Piazza d’Armi, abbandonato il progetto della cittadella dello sport?

Interrogazione di Spoleto Popolare e Alleanza Civica sull’iter di acquisizione gratuita dell’area di piazza d’Armi “Progetto darebbe grande slancio alla nostra città”

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Il Comune di Spoleto intende o no proseguire sull’acquisizione gratuita a patrimonio comunale dell’area di piazza d’Armi? E’ quanto si chiedono i gruppi di opposizione Alleanza Civica e Spoleto Popolare, che nei mesi scorsi avevano individuato per essa il progetto di una cittadella dello sport e che ora hanno presentato un’interrogazione al sindaco Umberto De Augustinis ed alla giunta.

“Sull’area di Piazza d’Armi – spiegano i consiglieri di opposizione – avevamo grandi progetti (Cittadella della Sport) che avrebbero interessato tutta la cittadinanza, anche per dare un senso agli oltre 800.000 euro di caparra che in passato erano stati spesi inutilmente per l’acquisto, non avvenuto, di quell’area. Il progetto era ambizioso ma sicuramente avrebbe dato un grande slancio alla nostra Città da un punto di vista economico, sociale e turistico. Una Cittadella dello sport in grado di ospitare eventi a livello internazionale e di dare risposte concrete anche a situazioni di difficoltà per l’impiantistica sportiva del territorio.

Siamo molto amareggiati che non si stia dando seguito al lungo lavoro svolto. Infatti in seguito alla richiesta del Comune di Spoleto, per avere il trasferimento dell’area di Piazza d’Armi a titolo non oneroso, era giunta la comunicazione da parte dell’Agenzia del Demanio, Direzione Regionale Toscana e Umbria, che aveva  rilasciato parere positivo in merito a detto trasferimento, ora non si sa più cosa l’amministrazione attuale abbia intenzione di fare.

Pertanto, Alleanza Civica e Spoleto Popolare hanno inviato nei giorni scorsi una interrogazione al Sindaco  per conoscere le sue intenzioni in merito e se l’amministrazione, in continuità con la precedente, ritenga strategica per lo sviluppo di un progetto della Città, la sua acquisizione a titolo non oneroso”.  

Questo il testo del documento:

Al Sindaco del Comune di Spoleto

INTERROGAZIONE URGENTE: richiesta risposta scritta  ai sensi dell’art. 26 bis comma 3 a) del Regolamento Consiliare)

Oggetto: Acquisizione dal demanio dell’area di Piazza d’Armi a titolo gratuito.  

Premesso che:

in data 27 novembre 2013,  il Comune di Spoleto ha richiesto al Ministero della Difesa il trasferimento in proprietà dell’ immobile sito in Piazza D’Armi, ai sensi dell’art. 56 bis, comma 1 del decreto legge 21/6/2013, n. 69, (convertito con modificazione legge 9/8/2013, n. 98);
in data 8/6/2017 l’Avvocatura dello Stato comunica al Ministero della Difesa, Segretariato Generale Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti, Direzione dei Lavori e del Demanio,  del passaggio in giudicato favorevole resa inter partes dal Tribunale di Roma (Comune di Spoleto contro Ministero della Difesa);
in data 30 maggio 2018 il Comune di Spoleto ha chiesto riscontro al Ministero della Difesa – Direzione dei Lavori e del Demanio a proposito della richiesta inoltrata in data 27/11/2013;

Considerato che:

Il Ministero della Difesa dopo aver appurato dall’ Avvocatura Generale dello Stato che non sussistevano problemi derivanti dal precedente atto di compravendita, fra lo stesso Ministero e il Comune di Spoleto in quanto superati dall’esito della sentenza;
la richiesta, effettuata al Ministero della Difesa, con lettera del 2 giugno 2018, manifestava che il bene in questione non risultava più utile alle finalità istituzionali dell’ Amministrazione della Difesa, lasciando all’Agenzia del Demanio ogni valutazione in merito;
con lettera indirizzata al Comune di Spoleto, prot. 34669 dell’ 8/6/2018, l’Agenzia del Demanio, Direzione Regionale Toscana e Umbria, rilasciava parere positivo in merito al trasferimento a titolo non oneroso al Comune di Spoleto, richiedente il bene di cui in premessa, subordinato però alla verifica dell’interesse culturale dell’immobile, da parte del MIBACT (ora MIBAC) in considerazione dei ritrovamenti di reperti nell’area oggetto dell’acquisizione;

Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri Comunali interrogano il Sindaco per sapere:

Se il Comune si è attivato presso il MIBAC per conoscere l’eventuale volontà dello stesso Ministero a dichiarare l’area di interesse storico-artistica.
Se codesta amministrazione, in continuità con le precedenti, ritiene strategica per lo sviluppo di un progetto della città, la sua acquisizione a titolo non oneroso.                

I Gruppi Consiliari Alleanza Civica  (Gianmarco Profili, Roberto Settimi) e  Spoleto Popolare (Maria Elena Bececco, Ilaria Frascarelli)

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