Piastra logistica, a marzo apre lo svincolo sulla E45

Piastra logistica, a marzo apre lo svincolo sulla E45

Si configura come un collegamento aggiuntivo tra Cerbara e la zona industriale Nord tifernate, Tavernelli in commissione “Ora sollecitiamo anche apertura piastra”

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A marzo aprirà lo svincolo della piastra logistica sulla E45, che nel sistema della mobilità tifernate si configura come un collegamento aggiuntivo tra Cerbara e la zona industriale Nord di Città di Castello. E’ stato annunciato durante la Commissione ‘Assetto del territorio’ di ieri (giovedì 17 gennaio) che, oltre ad esaminare le 23 osservazioni alla variante di assestamento alla parte strutturale del Prg di Città di Castello, su sollecitazione di Marcello Rigucci (Lega), ha fatto il punto sulla piastra logistica.

Federico Calderini, dirigente dell’Urbanistica, ha precisato come “l’accordo fatto tra Comune, Anas e Regione sulla piastra logistica riguarda l’acquisizione delle aree, dopo che i lavori statici sono stati ultimati e la parte tecnica amministrativa risulta in fase di collaudo. La zona della Rotatoria che passa sotto la superstrada e le aree limitrofe saranno prese in carico dal Comune e le rampe di accesso saranno di competenza dell’Anas; a breve è prevista la consegna ufficiale di queste opere”.

Per quanto riguarda la piastra vera e propria, sono pervenute segnalazioni di ditte interessate ad un eventuale manifestazione di interesse per gestione; quello attuale è il primo stralcio del progetto di piastra, ne sono previsti altri con il potenziamento del servizio e degli impianti. Sviluppumbria sta istruendo il bando di gara mentre l’apertura dello svincolo è stata prevista entro marzo. Anche l’assessore all’Ambiente Massimo Massetti ha confermato la data in base ad un colloquio telefonico con i responsabili della Regione

Il presidente della commissione Luciano Tavernelli ha comunque proposto come “amministrazione” di “sollecitare l’apertura”. Tuttavia Marcello Rigucci si è detto insoddisfatto della risposta perché nella sua richiesta proponeva un incontro con la Regione e le associazioni dei trasportatori e il presidente, pur essendosi impegnato a organizzare l’audizione, non aveva dato i tempi”.

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