Perugia, per le periferie e i parchi 500 milioni di euro dal Governo - Tuttoggi

Perugia, per le periferie e i parchi 500 milioni di euro dal Governo

Cristiana Mapelli

Perugia, per le periferie e i parchi 500 milioni di euro dal Governo

Progetto Life: in collaborazione con l'Ateneo di Perugia per la valorizzazione della biodiversità nei territori toccati dal Sentiero della Pace
Lun, 22/08/2016 - 09:43

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Cinquecento milioni di euro a disposizione dei capoluoghi di provincia per mettere mano anche alle aree verdi. A finanziare i progetti di riqualificazione delle periferie, il governo.

Tra Fontivegge e Madonna Alta si investiranno oltre 2 milioni di euro per la riqualificazione delle aree verdi e dei percorsi ciclopedonali, l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza nei parchi, come al Chico Mendez e nelle strade cittadine per 430 mila euro, 200 mila euro per la realizzazione di opere per irrigare le giardini e gli orti. Tra i progetti compare anche quello di recupero dell’edificio della scuola materna Pestalozzi, per un importo complessivo di 1.700.000 euro, interventi per 270 mila euro sulle fontane di piazza Vittorio Veneto, piazza del Bacio e Fonti di Veggio, la riqualificazione dell’area sportiva di Via Diaz che impegnerà altri 175 mila euro e, infine, 740 mila euro per la diffusione del servizio wifi su tutta l’area.

Il Comune di Perugia ha inoltre portato avanti il progetto europeo Life in collaborazione con l’università di Perugia, dell’Aquila, la Regione e i comuni di Bastia, Assisi e Terni per la valorizzazione della biodiversità nei territori toccati dal Sentiero della Pace e il progetto di riqualificazione del percorso verde di Pian di Massiano nell’area del laghetto verde, che vede impegnati, insieme al Comune, tre dipartimenti dell’ateneo perugino – Agraria, Veterinaria e Ingegneria Ambientale – la Regione e l’Enpa per un intervento strutturale per la fitodepurazione del laghetto e uno di gestione della popolazione di nutrie che vi vivono.

Anche i rossi vagoni del Minimetrò, ed in particolare le aree circostanti alle sue stazioni, vedranno dei cambiamenti. In programma un intervento nella zona compresa tra la stazione ferroviaria e il bus terminal del Minimetrò, in cui è previsto il completamento della pavimentazione su tutta l’area, la ridefinizione dei percorsi pedonali provenienti da piazza Vittorio Veneto e la separazione di tali percorsi dai flussi veicolari. Sarà, inoltre, realizzata una pensilina con copertura fotovoltaica per la protezione del percorso pedonale di collegamento tra la stazione ferroviaria e il bus terminal e la sistemazione e riqualificazione a verde delle isole pedonali e dei percorsi di avvicinamento dello spazio coworking, previsto nel portico dell’Ex Upim. Importo totale dei lavori 940 mila euro.

Quasi 10mia euro saranno investiti nella riqualificazione dell’area a parcheggio ex Metropark e il completamento della pavimentazione tra la stazione ferroviaria e l’edificio ex Scalo merci. Saranno realizzati nuovi posti auto, 60, per chi deve andare alla stazione e nuove attività all’interno dell’ex scalo merci e ancora percorsi pedonali e giardini attrezzati.

Finanziamenti anche per la mobilità dolce. Più di un milione e 200 mila euro saranno invece destinati a svillupare percorso pedonali nell’area che dalla stazione di Fontivegge arriva fino ai parchi urbani Chico Mendez e Vittime delle Foibe, con una piccola modifica alla viabilità e l’inserimento di una zona a traffico moderato e la creazione di un corridoio ciclopedonale di collegamento tra il nodo di Fontivegge e l’area dell’ex Tabacchificio in via Cortonese. Nuova veste anche per il sottopasso ferroviario tra via del Macello e la stazione ferroviaria, per il quale si prevedono lavori di riqualificazione con l’obiettivo di incrementare la sicurezza del luogo, migliorarne la luminosità, facilitarne la fruizione anche con le biciclette, nonché migliorare complessivamente la qualità urbana dello snodo. La spesa prevista in questo caso è di 636 mila euro.

Edifici, strutture ma anche servizi di interventi a favore dell’inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare urbano. In quest’ottica è stato approvato anche il progetto Regeneration Center, che prevede di investire 500 mila euro per tornare a far diventare i giovani protagonisti di una rinnovata vita di quartiere. E ancora: fondi per incrementare il numero dei portieri di quartiere, formare giovani creativi in collaborazione con l’Ati che gestisce il centro servizi giovanili del Comune.

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